MONTANARO – Una giornata davvero riuscita quella che ha permesso all’Olympian Sport Judo Asdps di Montanaro di festeggiare al meglio i suoi 10 anni di attività e di onorare adeguatamente il ricordo dell’amico Giordano Scarpetta, Maestro ed appassionato di arti marziali che purtroppo ci ha lasciato troppo presto.
Lo scorso 7 giugno 2026 la palestra comunale di via Vallo è stata protagonista della seconda edizione del memorial dedicato a Scarpetta, evento che ha visto la presenza di 12 palestre della provincia di Torino e di quasi un centinaio di giovani atleti, appartenenti alle categorie Bambini A e B, Fanciulli e Fanciulle, Ragazzi e Ragazze, nonché Esordienti sia maschili che femminili.
Tre i “tatami” predisposti nell’occasione, che hanno fatto da sfondo alle varie gare, ma anche ad una serie di “amichevoli”, che sia gli atleti che i maestri presenti hanno chiesto di organizzare, arricchendo ulteriormente una mattinata intensa e carica di significato, la quale si è aperta alle ore 9 del mattino e si è conclusa intorno alle 13.
Come anticipato, la manifestazione, che si è perfettamente inserita nell’ambito della “Giornata Nazionale dello sport”, ha permesso di ricordare il Maestro Scarpetta, alla presenza dei suoi familiari e di diversi ex allievi appartenenti alla vecchia realtà di Chivasso, nella quale Giordano era uno dei punti di riferimento.
A fine gare tante medaglie e premi per tutti, alcuni in via del tutto speciale: ad Alessandro Gargiulo, miglior risultato agonistico tra gli Esordienti B e tra i primi tre judoka in Italia della categoria, è stata assegnata una targa ricordo, mentre altri due riconoscimenti sono stati dati ad Emma Sissoldo (premio dote e passione sportiva) e ad Andrea Fedele Zaccaro (miglior atleta dell’Olympian Sport per ciò che concerne il 2025).
Poi due grandi e bellissimi orsacchiotti di peluche sono stati consegnati ad Alessandro di Montanaro e Leonardo di Rivarolo, ovvero gli atleti più piccoli presenti al Memorial Scarpetta, entrambi di 4 anni, capaci di dimostrare passione e tanta determinazione.
Da rimarcare, infine, il minuto di raccoglimento riservato al Maestro Toni Aimone del Centro Judo Cirié, scomparso poco tempo fa, un altro amico e grande appassionato di judo che è stato onorato al meglio grazie pure alla presenza dei componenti della sua società.
“E’ stato faticoso, ma siamo davvero molto soddisfatti – parla Stefano Quattrone a nome suo e del fratello Francesco – Oltre alla competizione del mattino abbiamo organizzato un momento di festa, in serata, che ha ottenuto un grande successo, regalando emozioni e coinvolgendo davvero tutti”.
“Un grazie va ai maestri, che si sono impegnati pure nella gestione della questione arbitrale, a tutti i partecipanti, alle tante persone che hanno riempito gli spalti, ai volontari ed all’amico Marco Corrieri, ex allievo del Maestro Giordano, che hanno dato un grandissimo contributo alla realizzazione di questa giornata, per noi così importante”.
Aggiunge ancora Quattrone: “La festa per i 10 anni rappresenta un grande traguardo per noi: io, mio fratello Francesco e mia cognata Daniela abbiamo coltivato avanti un sogno che è diventato realtà, e vedere tanta partecipazione, mamme che ballavano con le loro figlie, ragazzi e ragazzi sorridere e divertirsi, per noi è stato bellissimo”.
“Un decennio in cui abbiamo lavorato sodo, in cui ci siamo impegnati anche per il sociale, sostenendo per esempio Casa Ugi, e che oggi ci porta a guardare con entusiasmo al futuro, in mezzo a questi giovani che con dedizione e passione ci regalano tante belle soddisfazioni”.






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