CUORGNÈ – Finalmente si apre la nuova casa del Taekwondo Canavese

Taglio del nastro ufficiale per la sede di piazza Resistenza 3, che ospiterà i tanti appassionati di questa disciplina che amano lo sport e vogliono maturare

CUORGNÈ – Il Taekwondo Canavese ha una nuova casa e finalmente nel pomeriggio di sabato 26 settembre 2026 il taglio del nastro della sede di piazza Resistenza 3 a Cuorgnè è andato a buon fine, sancendo, di fatto, l’avvio di un nuovo importante capitolo nella storia del club.

Un club che in 13 anni ha fatto enormi passi avanti, partendo ad un gruppo di appena 4 tesserati ed arrivando, attualmente, a sfiorare le 150 unità. Tutto questo grazie al grande lavoro dell’allenatrice Alma Vehab-Čolak e del suo staff, che ha fortemente creduto nella crescita di una realtà e di una disciplina delle arti marziali che oggi sono punto di riferimento, importante, per il territorio.

L’inaugurazione dello spazio che a Cuorgnè diventerà fondamentale, in vista degli obiettivi che il team canavesano si è posto, è avvenuta alla presenza di tanti ospiti illustri, ad iniziare da Edoardo Greco, presidente del comitato piemontese della Federazione, per poi proseguire con la sindaca di Cuorgnè, Giovanna Cresto, la vicesindaca di Rivarolo Canavese, Marina Vittone, l’assessore alla cultura sempre di Cuorgnè, Laura Ronchietto Silvano, mentre in seconda battuta ha portato il proprio saluto il primo cittadino rivarolese, Martino Zucco Chinà.

Davanti a diversi atleti del Taekwondo Canavese,ad alcuni dei sempre importanti e preziosi sponsor, nonché dei genitori di quei giovani che sono la base portante del progetto, il presidente Silvio Gallina, il vice presidente Nedzad Čolak ed Alma Vehab-Čolak hanno vestito i panni di “padroni di casa”, esprimendo la loro soddisfazione per un altro passo fondamentale, compiuto con l’avvio di questa nuova sede, nonché sottolineando l’importanza di permettere ai bambini ed ai ragazzi di fare sport, allontanandoli da quella che è la strada.

Un saluto speciale, affidato ad una missiva giunta in questi giorni, è stato portato dalla Console in Italia di Bosnia ed Erzegovina, Arijana Džogović, di recente ospite a Cuorgnè, che ha espresso la propria vicinanza facendo i migliori auguri di un futuro roseo e ricco di soddisfazioni.

Un pomeriggio riuscito, tassello importante per il Taekwondo Canavese, che rappresenta pure uno stimolo per proseguire un cammino fatto di passione, risultati, amicizia e senso civico, che in questo nuovo Millennio non sono cose da sottovalutare.

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