CHIVASSO – E’ stato l’ennesimo weekend da dimenticare per Francesco Bagnaia, che sta vivendo una seconda parte di annata a dir poco da dimenticare, per ciò che concerne la sua corsa nel Mondiale 2026 della classe regina delle moto.
Non sembra esserci una soluzione alla crisi di risultati, ma non solo, che sta accompagnando il chivassese in una stagione in MotoGP nella quale dovevano arrivare importanti risposte, il riscatto dopo un 2025 fatto di troppi alti e bassi, caratterizzato anche da quella rivalità (forse più nella testa dei tifosi) con Marc Marquez, suo compagno di team e di box.
Davanti al pubblico italiano assiepato sugli spalti di Misano Adriatico, in occasione del Gran Premio di San Marino, una delle “gare di casa” per Francesco, il canavesano ha arrancato sin dalle qualifiche, finendo in Q2 e non riuscendo a risalire la china, piazzandosi solo 14esimo.
Se nella gara Sprint di sabato il nostro Bagnaia ha terminato 13esimo, quindi lontano dai big e dalla zona punti, nella competizione che si è svolta in Romagna domenica 13 settembre 2026 le cose sono andate anche peggio, con il ritiro dopo una nuova caduta ed un altro “zero” che fa scivolare “Nuvola Rossa” in nona posizione nella classifica generale.
Il numero 63 non ha nascosto né prima né dopo questa tappa della MotoGp di essere in difficoltà, di non avere feeling con la moto, di non trovare il bandolo della matassa, insomma. Questo nella stagione che lo porterà all’addio alla Ducati con la quale ha vinto tanto, ma che nelle ultime annate non è stata mezzo con il quale il nostro si è trovato a suo agio.
Non resta che aspettare le prossime 7 uscire per capire come andrà a finire, anche se pare quasi naturale iniziare già a proiettarsi sin da ora all’anno prossimo, con il passaggio in Aprilia, dove Bagniaia sarà davvero un osservato speciale.
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