VOLPIANO / LEINI – Un altro sogno diviene realtà e la L84 Torino entra nel novero delle migliori squadre d’Europa, che ora animeranno gli ottavi di finale della Champions League dedicata al mondo del calcio a 5.
Non è stato facile, perché l’ultima decisiva gara della fase di qualificazione ha visto di fronte ai piemontesi una Luxor Saint Andrews tosta e determinata, che nello scontro diretto di sabato 31 ottobre 2026 al Pala Maggiore di Leini ha messo i bastoni tra le ruote a Diego Rios e compagni, prima di capitolare 4 a 1 alla sirena del 40esino minuto.
Davanti al pubblico amico i neroversi vanno sotto contro i maltesi al minuto 9, per colpa di una rete di Maikinho (su assist di Luiz Murad), dopo che nella prima parte del confronto i locali erano stati attivi e aggressivi al punto giusto, non riuscendo però a sfondare il muro eretto davanti alla porta di Segura.
I padroni di casa si gettano anima e corpo alla ricerca del pari, colpiscono anche un legno con Ferreira, però alla fine con un Maxi Rescia che è stato determinante in tutte le tre gare di Champions sin qui giocate la L84 trova il pari e riequilibra la contesa.
I due quintetti continuano a punzecchiarsi sino al momento del riposo ed anche nella fase iniziale della seconda frazione si registrano azione più o meno pericolose, sia su un fronte che sull’altro. La gara sembra non riuscirsi a sbloccare, restando sull’1-1 almeno sino alla mezz’ora complessiva: a quel punto i padroni di casa trovano l’uno-due che cambia l’inerzia del match, con De Oliveira e Lucas Siqueira capaci di sfruttare al dovere i servizi di Hamadi e Ferreira, bucando la porta del Luxor e spingere la propria squadra sul 3-1.
Tutto cambia, perché i maltesi devono per forza sbilanciarsi alla ricerca delle reti che riaprano la contesa: alla fine si contano 8 tentativi degli ospiti, che però non vanno a buon fine. Di contro Maikinho al 38esimo si becca il cartellino rosso ed un minuto dopo Alves commette fallo su De Oliveira, causando un rigore: dal dischetto è Salas ad infilare la porta dei rivali ed a mettere in ghiaccio la partita, per una qualificazione storica che fa della L84 Torino club straordinario e dall’altro potenziale.
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