VOLPIANO / LEINI – Anche lo Sporting Sala Consilina sbatte contro il muro della L84 Torino campione d’Italia in carica, cedendo per 5-1 a Leini, al termine di una gara che ha visto al “Pala Maggiore” i neroverdi piemontesi, ancora una volta, confermare la loro grande forma.
Di fronte i padroni di casa avevano una rivale che, a sua volta, era partita molto bene in questa prima fase della stagione, mettendo in fila 3 successi consecutivi (come i volpianesi) ed arrivando venerdì 2 ottobre al big match carichi al massimo.
Però la L84 non è, lo ripetiamo, “scudettata” per caso e così all’11esimo della frazione di apertura Fortini rompe gli induci e fa capire ai rivali che non sarà una serata semplice. Tocca quindi a Gilvan, circa 4 minuti più tardi, raddoppiare e far esplodere il tifo di casa, il quale si “raffredda” solo per un momento al 17esimo, attimo nel quale Igor riapre la gara, siglando la rete del 2-1.
E’ un fuoco di paglia: una manciata di secondi più tardi il torinesi tornano a dettare la loro legge e un Josiko ottimo come “assist man” ma pure come finalizzatore manda tutti al riposo con i locali avanti 3-1.
Ripresa a ritmi intensi ed elevati, con lo Sporting che non vuole per nulla fare da vittima sacrificale, cercando di dimostrare di non essere ai vertici della serie A del futsal per caso. La serata però è tutta per la L84, che al quarto minuto cala il poker con De Oliveira.
La gara è “in ghiaccio”, le due compagini si punzecchiano ma non passano, almeno sino a 66 secondi dalla sirena conclusiva, quando Fortini sigla la doppietta personale di giornata e mette sul tabellino il 5-1 definitivo, che vale la vetta del girone a quota 12 punti, con i neroverdi affiancati, tanto per cambiare, dal Meta Catania.
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