IVREA – L’Italia è stata profeta in patria, con la bellezza di nove medaglie ed il terzo posto finale nel medagliere in occasione dei Campionati Europei di canoa e kayak, che si sono svolti recentemente ad Ivrea. In più, una delle “atlete di casa”, ovvero Lucia Pistoni, si è ritagliata ampiamente il suo spazio, mettendosi al collo un argento e ben due bronzi continentali.
Il “Paddle Europe Slalom Championships 2026” che è andato in scena sulla Dora Baltea va in archivio nella maniera migliore, come detto, per la nostra Nazionale, che con due ori (firmati dal trio femminile Bertoncelli, Borghi e Micozzi, nonché da un super Giovanni De Gennaro), tre argenti e quattro podi bassi ha davvero onorato nella maniera migliore la kermesse che si è svolta in Canavese, in uno “Stadio della Canoa” che è stato teatro ideale per le imprese dei nostri ragazzi e delle nostre ragazze.
Come detto, oltre alla contentezza per tutti questi piazzamenti arriva anche la tripla soddisfazione firmata da Lucia Pistoni, atleta eporediese che sulle acque del fiume di casa è cresciuta, è maturata, si è meritata l’onore di vestire la maglia dell’Italia ed ora anche di conquistare tre medaglie agli Europei.
La prima è arrivata nella giornata di apertura degli Europei, ovvero giovedì 24 settembre, quando assieme a Stefanie Horn ed Agata Spagnol la brava Pistoni ha terminato terza la prova a squadre dedicata alla specialità del K1.
La seconda, cioè l’argento, Lucia l’ha fatta registrare venerdì 25, dopo una stupenda prova nel K1 individuale femminile, dove ha dato vita ad una splendida gara assieme a Klaudia Zwolinska (Polonia) e ad Emily Apel (Germania). Alla fine la prima ha conquistato l’oro, piazza d’onore con un distacco di appena 99 centesimi per la canavesana, mentre a 3 decimi dalla nostra si è posizionata la rivale teutonica.
Infine, il tris al collo della canoista d’Ivrea si è concretizzato sabato 26, giorno di chiusura della competizione continentale, quando è arrivata la terza posizione finale nella disciplina del kayak cross individuale femminile, riscontro che ha di fatto “incoronato” Lucia tra le regine indiscusse dell’edizione 2026 della manifestazione internazionale ospitata sotto le rosse torri.
Le altre medaglie azzurre, per chiudere, sono arrivate grazie a Xabier Ferrazzi ed ancora Giovanni De Gennaro, rispettivamente secondo e terzo nel K1 individuale), da Elio Maiutto (friulano trapiantato ad Ivrea per gareggiare) nella classe C1 maschile individuale, nonché da Raffaello Ivaldi, Flavio Micozzi e nuovamente da Maiutto (bronzo nella gara a squadra C1).
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