CIRIÈ/VALLI DI LANZO – Il territorio nostrano piace davvero tanto a Michele Pio Cacchio, che fa sua l’edizione numero 58 della Cirié-Pian Della Mussa, mettendo in bacheca la vittoria al fianco del trionfo conquistato poche settimane fa in Valle Soana, quando giunse primo a Campiglia in occasione della corsa “Dall’Erbaluce al Gran Paradiso”.
Il portacolori della Guerrini-Senaghese sale sul gradino alto del podio al termine di una competizione che ha visto al nastri di partenza una sessantina di Juniores, i quali hanno duellato senza sosta lungo i 90 chilometri che hanno portato i partecipanti dalla “città ci charme” sino ai 1800 metri dell’arrivo, posizionato nelle affascinanti Valli di Lanzo.
L’attacco decisivo si è registrato quando la strada si è inerpicata alla volta del traguardo: dopo un’iniziale fuga di un manipolo di atleti, che sono riusciti anche ad arrivare ad avere un vantaggio di 2 minuti rispetto al gruppo (poi riassorbiti), a tentare il colpo decisivo sono stati Riccardo Vesco (Senaghese-Guerrini) e Luca Gugnino (Uc Piasco), due dei corridori più accreditati alla vigilia della contesa targata Gruppo Sportivo Brunero 1906.
A riprenderli è stato quindi Michele Pio Cacchio, il quale con un “gioco di squadra” davvero eccellente ha via via pedalato verso la vittoria, giungendo per primo al Pian della Mussa con il crono di 2h33’20” (per lui media oraria di 35,217). Medaglia d’argento per il compagno di società Vesco, staccato di 1’30”, mentre il gradino basso del podio è stato occupato da Giacomo Genghini della Salus Ciclistica Seregno De Rosa (1’33” il ritardo dal primo), altrettanto bravo a recuperare terreno prezioso, finendo per relegare Gugnino in quarta posizione.
Scorrendo ancora la classifica finale (45 i ragazzi che hanno concluso la prova), quinta piazza per Diego Natale della Bustese, sesto posto per Edoardo Ietta (Giovani Giussanesi), mentre settimo ed ottavo sono risultati Riccardo Munari (Canturino 1902) e Riccardo Basilico (Massì Supermercati Pontida). Infine, nono Niccolò Renzi (Team General System) e decimo Bartlomiej Jedrysek, che veste la casacca della Fagnano Nuova.




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