CERESOLE REALE – Il “Ceresole Reale Trail Running Day” non delude le attese

Vittorie al femminile per Chiara Boggio e Luisa Rocchia nella seconda edizione della giornata dedicata alla corsa in montagna, che ha richiamato oltre 400 appassionati al via delle gare agonistiche

CERESOLE REALE – C’è tanto Canavese, soprattutto a livello femminile, sul podio finale del “Cer 2026”, ovvero il “Ceresole Reale Trail Running Day” che sabato 4 luglio, in occasione della sua seconda edizione, ha richiamato oltre 400 appassionati di tutte le età nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Tre distinte le prove che sono state allestite in occasione di questa “corsa tra le nuvole”, che ancora una volta ha posto in risalto le meravigliose montagne dell’Alto Canavese, mettendo alla prova gli appassionati di corsa grazie ad una serie di tracciati davvero affascinanti, ma anche molto provanti.

Iniziamo dalla competizione sui 65 chilometri (4400 metri di dislivello positivo), dove tra i maschi, con il tempo di 9 ore, 6 minuti e 16 secondi, si è imposto Luca Arrigoni (dell’Asd Pegarun Kailas Fuga), vero e proprio dominatore dell’evento, avendo rifilato quasi un’ora di distacco al secondo, ovvero Matteo Anselmi della Sport Project Vco, transitato al traguardo in 10 ore, 2 minuti e 58 secondi.

Gradino basso del podio per Lorenzo Rostagno (Team Maguareis), a sua volta accreditato del crono di 10h25’38”. Tra i migliori di giornata i nostri Alfonso Bracco (Asd Gran Paradiso Valle Orco) e Paolo Pescetto (Libertas Forno Sergio Benetti), che hanno chiuso rispettivamente ottavo e nono.

A livello femminile ecco rispuntare il nome della brava Chiara Boggio, che qui è davvero a casa: la rivarolese della Polisportiva Valmalone non solo ha vinto la prova “in rosa”, ma correndo in 11h11’27” si è classificata sesta assoluta. Bravissima anche la francese Chloé Laisné, settima nella generale in 11h24’23” ed argento donne, mentre la medaglia di bronzo se l’è messa al collo Cristina Vecco del Des Amis, la quale ha chiuso in 13h17’41”.

La “Ai Piedi delle Levanne”, ovvero la corsa sulla distanza dei 35 chilometri (2700 metri il dislivello) ha incoronato Matteo Porro: il classe 1998 del GSA Cometa ha messo il proprio sigillo sulla gara ceresolina, arrivando in fondo in 4h25’39”, poco meno di 10 minuti prima rispetto a Lorenzo Facelli del Runnerpillar Team, che ha terminato secondo.

Terza piazza per Andrea Negro dell’Atletica Sportinsieme, bravo a concludere la prova in 4h35’42”, mentre nella “top ten” risultano Rudy Costablotz degli Amici del Mombarone e Stefano Raggino dell’Asd Gran Paradiso Valle Orco, accreditati dell’ottavo e del decimo crono di giornata.

Pure in questo caso a livello femminile prestazione sopra le righe per un’atleta canavesana, ovvero Luisa Rocchia della Libertas Forno Sergio Benetti: con il quinto tempo di giornata, pari a 5h06’09”, si è meritata la corona di regina della prova, staccando nettamente le rivali dirette. Giorgia Dotta (Pam Mondovì Chiusa Pesio) e Lisa Borzani (Trailored 4 You), che si sono meritate l’argento ed il bronzo, hanno chiuso rispettivamente ad un ora ed un’ora e 34 minuti di distacco.

Terminiamo con l’“Energy Trail”, cioè la corsa sui 15 chilometri (800 metri di dislivello) dove si è registrato il primo posto pari merito dei fratelli Dematteis, Bernard e Martin. I due volti e nomi noti della corsa in montagna nazionale sono giunti al termine uno di fianco all’altro, aggiudicandosi la vittoria in 1h29’08”. Terza piazza per Pietro Milano dell’Atletica Rivarolo, con il 2010 altocanavesano capace di ben figurare, correndo in 1h31’27”.

Spetta, infine, a Giulia Oliaro dell’Us La Salle di Giaveno il primo posto tra le donne, arrivando al traguardo in 1h45’26”. Piazza d’onore per Laura Savan Levra dell’Gran Paradiso Valle Orco, la quale per 7 minuti non ha firmato il tris nostrano di successi tutto al femminile, mentre sul gradino basso del podio è salita Giulia Lantelme del Valusasa Running (crono per lei di 1h57’16”).

Da segnalare che a caratterizzare il “Ceresole Reale Trail Running Day” vi sono stati anche una 15 chilometri non competitiva, la cosiddetta “Cursa dli bocia” riservata ai giovani, con tracciato da 2 chilometri, nonché il “mini trail”, che ha visto protagonisti bambini e bambine con età compresa tra i 3 ed i 6 anni.

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