CERESOLE / NOASCA – L’“Orco Valley Night Vertical” ha regalato altre due intense prove

Siletto, Peracchione e Luisa Rocchia (autrice di un doppio successo) hanno trionfato nelle tappe che si sono svolte a Ceresole Reale ed a Noasca

CERESOLE / NOASCA – Prosegue a pieno ritmo lo svolgimento del circuito “Orco Valley Night Vertical”, la manifestazione che richiama in Alto Canavese, su alcuni dei sentieri e dei tracciati più belli della Valle Orco, gli appassionati della corsa in montagna ed in particolari delle gare “vertical”, con gli ultimi due appuntamenti che si sono svolti prima a Ceresole Reale e successivamente in quel di Noasca.

Iniziamo dalla gara ceresolina del 25 giugno scorso scorso, dove ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio della prima edizione del “Vertical 1000 metri del Guardiaparco” è stato Matteo Siletto. Per lui affermazione in 40’25”, tempo che gli ha permesso di completare i 3,8 chilometri ed i ben 1000 metri di dislivello del percorso disegnato nel Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Piazza d’onore per Matteo Peracchione, accreditato del crono di 41’12”, mentre in 43’37” si è piazzato terzo Luca Faletto, seguito da Mattia Cardello (quarto) e dalla prima donna al traguardo, l’ormai solita Luisa Rocchia, che in 45’02” si è presa la quinta posizione della graduatoria generale.

In ambito femminile l’argento, a Ceresole Reale, se l’è messo al collo Patrizia Mutti, mentre invece il bronzo è finito nelle mani di Lorena Brunasso Cipat, arrivate 29esima e 31esima su di un numero complessivo di partecipanti pari a 57 unità.

Invece giovedì 2 luglio 2026 sono stati in 62 gli appassionati che hanno affrontato i 440 metri di dislivello, spalmati in appena 1,650 chilometri, che hanno caratterizzato il “Vertical Madonna del Trucco”, che si è tenuto a Noasca.

Nella settima edizione Matteo Peracchione ha colto l’affermazione tagliando il traguardo in 17’47”, arrivando davanti a Luca Faletto e Mattia Cardello, che invece hanno chiuso le propria performance rispettivamente in 18’17” e 18’19”.

Sotto il muro dei 19 minuti è arrivata pure Luisa Rocchia (18’57”, per l’esattezza), dominando la kermesse femminile e questa volta piazzandosi ai piedi del podio assoluto, occupando la quarta posizione. Brava Chiara Boggio, che si è presa l’argento nella classifica femminile, mentre la terza miglior donna della prova noaschina è stata Federica Quaccia.

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