CASCINETTE D’IVREA – Sarà un’Ivrea Canavese Calcio femminile grande protagonista

Presentato ufficialmente il progetto legato non solo alla stagione 2026-2027, rivolto a tutte le ragazze che amano lo sport del football

CASCINETTE D’IVREA – L’Ivrea Canavese Calcio femminile è pronta a vivere una stagione di grandi progetti, con entusiasmo, idee chiare e con un occhio attento al futuro che conferma, a pieno, la volontà di creare qualcosa d’importante per il territorio e per le ragazze che amano il football.

La presentazione della “evoluta” realtà guidata dal presidente Walter Go (che compie un fondamentale step dopo aver mosso i primi passi nel 2025) è avvenuta nel parco antistante l’impianto di Cascinette d’Ivrea, “casa” del sodalizio e luogo dove lo staff dirigenziale ha accolto media, rappresentanti dell’Amministrazione comunale (con in testa il sindaco Marco Menaldino), atlete, allenatori, tifosi ed appassionati.

Archiviata definitivamente la “collaborazione” con la Caronnese Independiente, adesso l’Ivrea Canavese Calcio femminile cammina completamente con le proprie gambe, puntando ad allargare i ranghi delle varie squadre e chiamando a raccolta giovani appassionate, di tutte le età, che vogliono praticare tale disciplina.

Il lavoro fatto dalla dirigenza nell’ultimo anno è stato decisivo: nonostante una serie di difficoltà ed ostacoli, ma anche grandi soddisfazioni (come la vittoria del titolo italiano da parte di quattro ragazze della squadra di calcio a 5, avvenuta con la maglia della Rappresentativa Piemontese) adesso l’avventura prosegue nel segno delle scelte ponderate.

Al fianco del già citato presidente un gruppo di appassionati ed esperti di football, ad iniziare dal vice Mauro Andorno, dai consiglieri Gianni Marchetti, Fabrizio Alandi (che è anche direttore generale del club eporediese), Enzo Franco (il quale è il direttore sportivo) e Dario Angiono. Da rimarcare, poi, il lavoro del direttore tecnico Alessandro Giraulo, del responsabile della segreteria generale Alberto Rossi, nonché della segretaria Patrizia Ferraro.

A dimostrazione della volontà dell’Ivrea Canavese femminile di dare alle proprie atlete il massimo supporto sono state confermate od introdotte altre figure fondamentali, come quella dei responsabili organizzativi Marco Tognon e Marco Fossa, dell’addetto stampa Marco Miglietta, del responsabile dell’attività di base Francesco Parrotta, nonché di elementi non di secondo piano come la psicologa Alessandra Pennacchio, la nutrizionista Melissa Noascone, l’osteopata Francesca Aronica, la chinesiologa Elena Porro e la “match analyst” Rebecca Lissolo.

“Abbiamo scelto di introdurre alcuni nuovi ruoli – spiega Alandi – per dare alle nostre ragazze tutto ciò che serve per crescere non solo sportivamente ed atleticamente, perché crediamo che seguirle a 360 gradi aiuti sia le singole atlete che l’intera società”.

Cinque le categorie al momento previste per la stagione 2026-2027 (ma si sta lavorando anche per la conferma del calcio a 5), chiamate a difendere il buon nome del sodalizio canavesano: la prima squadra, che militerà nel trofeo di Promozione di calcio a 11, sarà affidata a Giulio Campanine ed al suo “secondo” Franco Lago, l’Under 19, reduce da ottimi risultati, verrà allenata da Giraulo, affiancato dalla Lissolo, mentre Piero Borri si occuperà dell’Under 17. Spazio poi alla compagine Under 15, con in panchina Paolo Valle, Elena Porro ed il preparatore atletico Nabil Nazha, mentre l’Under 12 sarà diretta da Rebecca Lissolo.

“Stiamo lavorando anche per andare ad implementare ulteriormente il settore pre agonistico – aggiunge il ds Enzo Franco – a dimostrazione del fatto che il progetto a cui stiamo lavorando all’unisono vuole raggiungere numeri ed importanza sempre maggiori”.

L’Ivrea Canavese Calcio femminile parte, quindi, da qui, da una giornata in cui sono stati svelati molti degli aspetti su cui poggerà lo sviluppo di club e singole formazioni, per poi raggiungere traguardi di livello: “Vogliamo arrivare a ricoprire un ruolo di primo piano nel panorama piemontese del calcio femminile – spiega ancora Alandi – con l’obiettivo di raggiungere l’Eccellenza, permettendo alle nostre ragazze di esprimersi ad ottimi livelli e coltivare il loro amore per questo sport”.

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