LOCANA – Splendida impresa firmata dalla squadra Under 12 del Gianferr Volley Locana, che conquista in quel di Rimini il gradino alto del podio in occasione della Coppa Nazionale Uisp, che si è svolta dal 25 al 28 luglio, nell’ambito dei Campionati tricolori 2026.
Il gruppo altocanavesano, partito con tante speranze e voglia di divertirsi, ha compiuto un percorso eccezionale, mettendo in fila tutte le avversarie incontrare lungo il proprio cammino. A cedere il passo, inizialmente, alle ragazze della Valle Orco sono state il Maritain Evolution Modena, il San Benedetto Torino e l’Hellas Altavilla Avellino. A quel punto per il Gianferr Volley si è aperta la porta dell’ultimo atto, un derby tutto di marca piemontese.
Infatti, nella finalissima le locanine hanno incrociato i palloni con il Lasalliano Torino: n’è scaturita una gara intensa e combattuta, dove le canavesane hanno offerto una prestazione eccellente, imponendosi per 2-0 e conquistando, quindi, con merito il trofeo più prestigioso.
Rebecca, Emma, Aurora, Elisa, Linda, Matilde ed Aurora sono state a dir poco bravissime, meritandosi il primo posto nella Coppa Uisp 2026. E se non bastasse, Aurora Rainerio è stata insignita pure del premio quale migliore giocatrice della categoria Under 12.
Tanta soddisfazione è stata espressa a fine trofeo da mister Gianfranco, dalla vice Paola e dalla dirigente accompagnatrice Giulia. “E’ tantissima la soddisfazione per questo prestigioso risultato ottenuto, ma anche per il gioco espresso e l’affiatamento che la squadra ha saputo dimostrare in ogni partita. Sono state tre giornate memorabili, all’insegna dello sport, dell’amicizia, della condivisione e del divertimento. Le ragazze e tutto lo staff hanno reso tale esperienza indimenticabile”.
Se non bastasse, al loro rientro a Locana il Gianferr Volley e le sue campionesse sono state accolte come meritano dal Gruppo Alpini, impegnato nella festa per i 70 anni dalla fondazione, e dall’Amministrazione comunale, che insieme alle famiglie stanno sostenendo a pieno questo progetto sportivo, ma non solo, che ha regalato un titolo che è senza ombra di dubbio motivo di orgoglio per l’intera comunità valligiana.






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