VOLPIANO – Nulla da fare per la L84 Torino: per lo scudetto serve gara 3

A Catania i neroverdi di Diego Rios perdono 6-3 dopo il successo della prima partita: si decide tutto martedì 30 giugno, ancora in terra sicula

VOLPIANO – Niente festa in gara 2 per la L84 Torino e discorso assegnazione scudetto che viene posticipato a martedì 30 giugno 2026, quando ancora a Catania si giocherà la terza e decisiva sfida della serie conclusiva del massimo campionato tricolore del futsal.

I ragazzi di Diego Rios giocano un ottimo primo tempo, fanno venire i sudori freddi ai siciliani, però nella ripresa pagano il ritorno veemente ed la forza prorompente dei campioni d’Italia in carica, che finiscono per vincere il confronto per 6-3 e, come anticipato, portare lo scontro decisivo per lo scudetto al confronto che si giocherà tra poco meno di 48 ore.

Dopo il successo di giovedì sera a Biella, i torinesi si sono presentati al “Palacatania” carichi a pallettoni, pronti a mettere a segno la zampata che valeva il primo titolo nella storia del club del presidente Bonaria.

I padroni di casa partono in realtà molto bene, tanto che Pulvirenti pesca dopo due minuti la rete del vantaggio catanese: i neroverdi hanno dimostrato nel corso di tutto il campionato di essere club di qualità e così all’ottavo Siqueira trova la palla del pari, mentre al 13esimo De Oliveira permette ai piemontesi di mettere la freccia.

I nostri fanno vedere che il futsal proposto dalla L84 è di qualità, con il Covei Meta che fatica, ma al 17esimo ancora Pulvirenti firma la doppietta personale che rimette in equilibrio la contesa. Proprio nel finale di frazione arriva addirittura l’autogoal che vale il sorpasso e che permette ai locali non solo di rimettere in carreggiata il match, ma anche di mettere in chiaro le intenzioni dei rossoblu.

Rossoblu che nella ripresa legittimano con una prestazione di alto profilo la vittoria: la L84 ha anche le sue opportunità, però si scontra con un quintetto rivale conscio che il successo è l’unico risultato che conta. Dian Luka all’ottavo, quindi un rigore di Turmena al 13esimo fanno volare i campioni siculi, con un uno-due che porta il riscontro della prova sul 5-2.

Le emozioni non finiscono ed a pochi secondi dal 15esimo i volpianesi trovano la terza rete della serata: peccato che questo non basti a riaprire i conti, che invece si chiudono in maniera praticamente definitiva al 18′, con Musumeci che pone il suo sigillo sulla partita e fa calare al momento il sipario, rimandando il tutto all’ultima gara della stagione, che si giocherà di nuovo a Catania e che eleggerà la regina del 2026.

L84 Torino
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