BORGARO – Il Borgaro Nobis 1965 ha fatto un grande lavoro per dare a Davide Lanzafame, il mister dell’ultima promozione in serie D, una compagine in grado di essere protagonista nella stagione 2026-2027 del campionato di Eccellenza piemontese.
La società guidata dal presidente Perona manda un segnale importante, confermando la propria voglia di archiviare in fretta un trofeo che non ha rispecchiato le speranze iniziali, ma è comunque servito a gettare le basi per il futuro.
Una campagna acquisti di tutto rispetto quella dei gialloblu, i quali hanno deciso di apportare diverse modifiche in tutti i reparti. Il pacchetto arretrato dell’undici guidato da coach Lanzafame vede tra i pali l’arrivo di Francesco Bellucci, classe 2004 dal Centallo, e del ’98 Diego Faccioli, che invece ha vestito la casacca del Chieri. Sempre a livello difensivo “new entry” sono quelle di Simone Bernardon e di Riccardo D’Ippolito dal Fossano, di Fabio Castagna e dell’esperto Marco Tonini (quest’ultimo classe 1997), entrambi provenienti dal Chieri.
In mezzo al terreno di gioco il direttore sportissimo Cicciu ha portato in via Santa Cristina Marco Di Lernia da Saluzzo, Andrea D’Orazio e Tommaso Marinotto (tutti e due dal Settimo) e l’ex Chieri Vincenzo Mammarella, quindi due sono i “punteri” che vestiranno la casacca del Borgaro Nobis dalle prossime settimane, ovvero Mattia Capriolo, “promosso” dal Montanaro di Promozione, nonché Max Fiorenza, elemento di lungo corso, che è stato prelevato dalla Cbs.
Invece a far parte del gruppo dei confermati sono in difesa Birtolo Steven, Cassetta Lorenzo, De Angelis Lorenzo e Guglielmo Andrea, a centrocampo D’Andrea Ashe, Franzini Alessandro e Marca Samuele, in avanti El Assas Adam, Fabbrini Emiliano, Fruianu Gabriele, Galasso Andrea e Massari Matteo.
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