BIELLA/VOLPIANO – E’ l’ex di turno José Josiko a regalare un’incredibile vittoria in gara 1 alla L84 Torino, che battendo a Biella il Covei Meta Catania si porta davvero ad un passo dal clamoroso ma meritatissimo primo scudetto della propria storia.
Il 2-1 del Forum è figlio di una gara dove i colpi di scena si sono moltiplicati: da una parte i padroni di casa, bravi, cinici e capaci con un Victor Lopez straordinario di arginare le puntate offensive dei siciliani, hanno iniziato alla grande, trovando con il sopracitato Josiko il goal del vantaggio dopo neppure 2 minuti, complice un quintetto avversario che è partito invece con il freno a mano tirato.
I campioni d’Italia in carica hanno via via cambiato marcia e così la gara si è infiammata, anche se la L84 ha avuto almeno in tre occasioni la palla del raddoppio. Il Catania ha spinto altrettanto forte e le occasioni sono fioccate, ma la porta torinese ha resistito.
Anche nella seconda frazione lo scontro sull’asse piemontese-siculo tiene alta l’attenzione del pubblico presente nel palazzetto laniero: nuovamente Lopez da una parte e dall’altra l’ex Pedro Siqueira usano tutto il loro mestiere per far sì che il risultato non cambi.
Invece muta al 14esimo della ripresa: ancora nel segno dell’ex, questa volta per mano di Podda, arriva il pari dei rossoblu, un 1-1 che potrebbe gelare le speranze dei locali. Invece i padroni di casa si dimostrano (come per altro nel corso dell’intera stagione) mai domi e così al minuto 17, di nuovo con Josiko, costruiscono il goal che porta i neroverdi di Diego Rios sul 2-1.
L’assalto del Catania nel finale è letteralmente all’arma bianca e gli ospiti avrebbero anche l’occasione per impattare e spingere il confronto ai supplementari: invece Turmena sbaglia una palla d’oro ed i piemontesi al triplice fischio possono gioire per un successo che vale come l’oro.
Adesso si vola in Trinacria nel fine settimana: domenica 28 si gioca la gara di ritorno, altro match delicato, fondamentale, nel quale poter chiudere i conti. Nel caso il colpaccio non riuscisse al primo colpo, martedì 30 giugno ci sarà la prova d’appello, un “dentro o fuori” che in casa L84 sperano però di non doverci arrivare.
© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore









