CASTELNUOVO NIGRA – Corsa in montagna in primo piano con la “Belladormiente Sky Race”

Sono stati circa 200 gli appassionati che hanno completato le due prove, sui 29 ed i 16 chilometri, che hanno caratterizzato l'edizione 2026

CASTELNUOVO NIGRA – Sono stati circa 200 gli appassionati, uomini e donne, della corsa in montagna a tagliare il traguardo della “Belladormiente Sky Race”, la bella ed allo stesso tempo selettiva corsa che lo scorso 20 giugno ha toccato i comuni di Castelnuono Nigra, Colleretto Castelnuono e Cintano, regalando l’ennesimo ottimo spettacolo sportivo in Canavese.

Allestita dall’Asd Belladormiente, la kermesse 2026 ha visto i partecipanti duellare chi sui 29 chilometri della “Sky Race”, che presentavano 2100 metri di dislivello positivo ed altrettanti di dislivello negativo, chi nella “K16 Trail”, prevista su 16 chilometri, in questo caso con un dislivello di 950 metri.

Iniziamo dalla prova sulla distanza maggiore, dove si è imposto Andrea Negro ma senza dubbio ha fatto notizia la terza piazza assoluta firmata dalla migliore delle donne, ovvero Luisa Rocchia. Se il primo degli uomini ha completato la corsa 2026 in 3 ore e 21 minuti netti (ottima performance del portacolori dell’Atletica Vdt Sport Insieme), la vincitrice della kermesse al femminile, che gareggia per la Libertas Forno Sergio Benetti, ha fermato il cronometro sul tempo di 3 ore, 46 minuti e 34 secondi. La piazza d’onore è andata a Joseph Philippot: il tesserato per il Pont Saont Martin ha archiviato la propria fatica in 3h28’29”.

Dei 103 appassionati che hanno animato questa manche Andrea Calosso si è piazzato in quarta posizione, quinto Emanuele Bosso, sesta piazza per Gabriel Cainelli, mentre le posizioni dalla settima sino alla decima sono state occupate da Dario Pasta, Daniele Fornoni, Enrico Mensio e Luca Corradini.

Tornando alla corsa donne, molto brave anche Giorgia Dotta e Laura Savant Levra, rispettivamente al via con le casacche di Pam Mondovì Chiusa Pesio ed Asd Gran Paradiso Valle Orco, le quali si sono piazzate seconda e terza, ma hanno anche occupato la 15esima e la 17esima posizione a livello assoluto. Poco fuori dal podio Lorena Brunasso Cipat e Chiara Innocenti, che hanno terminato con il quarto ed il quinto posto.

Sulla distanza dei 16 chilometri, invece, i portacolori del territorio canavesano l’hanno fatta da padrone, con Matteo Peracchione (Liberta Forno Sergio Benetti) che ha vinto la gara in 1h32’53”, avendo la meglio di un trio tutto targato Asd Gran Paradiso Valle Orco e Soana. Sul secondo gradino del podio si è accomodato Fabio Novaria (tempo di 1h34’54”), terza piazza per Alfonso Bracco (1h43’08”), mentre “medaglia di legno” ad Andrea Tabbia Aimonetto (1h43’41”), con quinto il valchiusellese Fabio Scala.

A seguire Alberto Brunasso Cattarello (sesto), Domenico Basolo (settimo), Thomas William Young (ottavo), Matteo Oberto (nono) e Tiziano Chessari (decimo).

Risalendo sino alla piazza numero 17 ci si imbatte, invece, nella migliore delle donne in gara ovvero Fabiana Guidorizzi della Podistica Valchiusella, impostasi in 2h07’16”. Argento e bronzo ad appannaggio rispettivamente di Alice Cavallo (Libertas Forno) e Carla Young (ancora del Valchiusella), che hanno completato il percorso in 2h0826” ed in 2h11’49”, mentre quarta e quinta posizione finale a favore di Stella Bressan e Sara Gasco.

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