CASTELLAMONTE – Premiato Andrea Giganti per le sue imprese nella pesca (VIDEO)

L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Mazza ha voluto omaggiare il campione italiano e mondiale dopo gli ultimi podi del 2026

CASTELLAMONTE – Passione, bravura, capacità, impegno ed abnegazione hanno portato Andrea Giganti ai vertici nazionali e mondiali della pesca, capace di fregiarsi di titoli che ne hanno fatto uno dei migliori interpreti di questo sport. L’Amministrazione comunale di Castellamonte, sempre attenta e pronta a rimarcare le imprese dei propri cittadini, ha premiato il fresco campione d’Italia della specialità della trota con esche artificiali, omaggiandolo con una pergamena ed una medaglia in terra rossa in occasione di un evento pubblico, andato in scena mercoledì 24 giugno 2026.

Nella sala consiliare il primo cittadino Pasquale Mazza, affiancato dai consiglieri Elena Pescetto ed Alessandro Musso, ha accolto Giganti, sottolineando quanto i risultati colti da questo atleta di indubbia capacità abbiano portato il nome di Castellamonte ai vertici internazionali della pesca.

“E’ un orgoglio non solo per la nostra città, ma per tutto il Canavese e per l’Italia dello sport, visto che nella sua carriera non solo ha vinto titoli tricolori, ma anche ben due campionati del mondo – ha rimarcato il sindaco – Un’eccellenza per Castellamonte, nonché un esempio per tanti giovani, perché Andrea dimostra che con la dedizione, la tenacia, la forza di volontà e la preparazione si possono raggiungere grandi traguardi, in questo caso in una specialità che è una vera e propria arte”.

Grande soddisfazione è stata espressa da Andrea Giganti, che sta vivendo un 2026 eccellente: dopo l’oro a squadre ed il terzo posto a maggio in Valtellina nei Mondiali di pesca ai predatori con artificiali, ed il successivo titolo tricolore a Campobasso di giugno, solo qualche giorno fa in Francia, sui Pirenei, il nostro ha conseguito con la sua società di appartenenza un altro splendido argento a livello mondiale, confermandosi pescatore di indubbia bravura.

“Ringrazio il sindaco e l’Amministrazione comunale per questo riconoscimento, che oggi condivido insieme a mio papà, che mi ha trasmesso la passione per questo sport, e mio fratello Riccardo – le parole di Andrea – La pesca è considerata una disciplina minore, anche se in realtà sono tanti coloro che la praticano. Basta dire che un evento come gli Italiani richiama al via ben 150 partecipanti, mentre ai Mondiali sono molte le nazioni presenti ad ogni tornata. L’emozione che provo ogni volta che salgo sul podio è tantissima, come per altro la soddisfazione di riuscire a lottare per le posizioni che contano”.

------------------------------------------------------------------------------

© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore

ARTICOLI CHE TI POTREBBERO INTERESSARE