COASSOLO – Un fine settimana meno “brillante” del solito per Celestino Vietti Ramus, che torna da Brno con la nona piazza finale in gara, mantenendo per soli due punti il gradino basso del podio nella classifica generale del campionato Moto2. Il ragazzo delle Valli di Lanzo, dopo la settima posizione di 15 giorni prima in Ungheria, non riesce a lottare come fatto in precedenza per la zona podio, ma comunque dimostra di essere sempre in corsa per le piazze che contano.
La regolarità che il pilota di Coassolo sta facendo registrare in un trofeo 2026 combattuto, dove ad ogni gara c’è grande spettacolo, gli sta permettendo di essere non solo ai vertici della categoria, ma anche di poter giocare le proprie carte nella corsa per un risultato prestigiosissimo.
L’aver concluso anche la tappa ceca nella top 10, infatti, ha fatto sì di limitare il divario rispetto al capo classifica Gonzales ed al secondo centauro attualmente sul podio, ovvero Guevara, che sono rispettivamente distanti 58 punti e mezzo ed appena 6 punti, mentre occhio al “quarta incomodo”, ovvero l’australiano Agius, il quale è, come detto in apertura, ad appena 2 lunghezze dal valligiano.
Occhi quindi puntati in maniera ancora più attenta al prossimo weekend di gare, con il Motomondiale che torna ad Assen, in quella che è considerata l’“università” delle competizioni a due ruote in pista. La prova olandese che si aprirà venerdì 26 giugno è una ghiotta occasione per Vietti per spingere di nuovo nella maniera migliore e proseguire nel suo obiettivo, che è quello di lottare per i vertici della Moto2.
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