CUORGNÈ – Il Vallorco al lavoro, Di Bernardo è il nuovo allenatore

La formazione guidata dal presidente Luigi Pullici sta disegnando anche il quadro degli allenatori e dei responsabili del settore giovanile

CUORGNÈ – Archiviata la sfortunata retrocessione dalla Promozione alla Prima Categoria, la centenaria società del Vallorco sta lavorando già sodo per ripartire e gettare le basi per la prossima stagione, dove i cuorgnatesi vogliono essere protagonisti in positivo. Anche a livello di settore giovanile il club biancazzurro si sta dando da fare, a dimostrazione che la voglia di coinvolgente centinaia di ragazzi del territorio non è mai venuta meno.

Partiamo dalla novità riguardante la panchina della formazione maggiore del Vallorco: a guidarla sarà Enrico Di Bernardo, tecnico di esperienza e di qualità, che dopo un lungo periodo in forza alla Sportiva Nolese ed una parentesi al Banchette Colleretto Giacosa Pedanea ora è pronto, in quel di Cuorgnè, a scrivere un nuovo capitolo della sua storia e di quella dei canavesani.

“Per ciò che concerne la costruzione della nuova rosa, assieme al mister opereranno i team manager Dino Ponzetto ed Antonio Tita – spiega il presidente Luigi Pullici – Non ci sarà la figura del direttore sportivo: colgo l’occasione per ringraziare Mimmo Cerbone per il grande lavoro che ha fatto con e per il Vallorco, per la sua professionalità e per la disponibilità totale che ha dimostrato, dimostrandosi uomo e dirigente eccellente”.

Spazio, poi, a Massimo Conrado nel ruolo di direttore sportivo del settore SGS e della Juniores, con quest’ultimo gruppo che sarà affidato ad Alessandro Pullici, mentre piena conferma per mister Paonessa alla guida dei giovani Allievi classe 2010.

Proseguendo, i 2011 avranno come allenatore Papa Ibrahim Mbegue, a dirigere i ragazzi del 2012 sarà il riconfermato Alessandro Marotta, mentre Jhonny Luciani avrà il compito di far crescere il gruppo degli Under 14. Infine, ultimo in ordine di citazione, non certo per importanza, Marco Moro, il quale sarà responsabile tecnico dei giovanissimi e dell’attività di base.

“Tornando alla prima squadra – spiega il presidente Pullici – i nostri dirigenti sono all’opera per andare a definire la rosa. Un punto fermo è rappresentato dai giovani cresciuti nel vivaio, sui quali crediamo fortemente, mentre vi saranno dei rientri importanti”.

Per il Vallorco 1912 si annuncia un’altra annata calcistica intensissima, che anche tra il 2026 ed i 2027 vedrà i biancazzurri lavorare sui campi di Cuorgnè, di Pont Canavese, di Borgiallo, oltre appoggiarsi sulle strutture di Salassa e Valperga.

Vallorco
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