CUORGNÈ – Una nuova “casa” per il Taekwondo Canavese: il club nostrano che si occupa di arti marziali ha aperto le porte della sede, che da settembre 2026 sarà pienamente operativa, per accogliere un evento molto speciale e di livello internazionale, nonché per far sapere a tutti che presto la società che tanto sta facendo nella specialità del taekwondo avrà ulteriori spazi dove preparare al meglio le gare e far crescere la passione per tale disciplina.
Venendo alla manifestazione di cui sopra, gli ambienti cuorgnatesi hanno accolto la delegazione della Bosnia ed Erzegovina che ha visitato il Canavese essendo protagonista di un incontro dedicato allo sviluppo delle relazioni produttive, industriali ed economiche tra questo Paese e l’Italia, per mezzo del prezioso lavoro della Hitherm SRL di Agliè.
Il momento che ha visto coinvolto il Taekwondo Canavese è stato occasione per rafforzare i legami esistenti con il mondo dello sport, i quali sono fondamentali per la crescita dei rapporti internazionali, come ampiamente dimostrato nel corso degli eventi a cui il club nostrano partecipa.
Piena soddisfazione per il direttivo della società ed in particolare per Alma Vehab Colak, tecnico della squadra Taekwondo Canavese, la quale ha voluto ringraziare apertamente chi ha reso possibile tale momento istituzionale.
“E’ un grazie che viene dal cuore quello che vogliamo rivolgere, per l’opportunità che ci è stata concessa, a Dzana Smailovic, imprenditrice bosniaca che vive e lavora in Italia, a Sergio Orso ed a Massimo Truffa, alla sindaca di Cuorgnè Giovanna Cresto, al vicesindaco Vanni Crisapulli, al sindaco bosniaco di Maglaj Maid Suljakovic, agli imprenditori Edin Hajdic (Geo Put), Nirmel Hodzic (Inox Trade), Semir Subasic (Steel Company Doo), a Mirsad Stracevic presidente dell’Unione Bosniaca in Italia, all’interprete Zahida, al presidente dell’Associazione TKD Canavese Silvio Galina, al vicepresidente Nedzad Colak, agli imprenditori Fabrizio Obert, Midhat Cosic, Denis Huseinspahic e Guido Reinerio. Anche attraverso questi momenti la nostra realtà ed il nostro sport possono ottenere sempre maggiore attenzione”.


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