IVREA – Tra titoli nazionali ed europei per Fabiano Zamuner il 2026 è ricchissimo

L'eporediese, classe 1971, sia in ambito Uisp che Fidal si è tolto già delle belle soddisfazioni nel campo della corsa

IVREA – La prima parte del 2026 è davvero incorniciare per Fabiano Zamuner, atleta dilettante che risiede ad Ivrea, sportivo di lungo corso che da qualche stagione si è dato alla corsa e che, nei mesi scorsi, è stato capace di salire più volte sul gradino alto del podio in eventi di una certa rilevanza.

L’ultimo, in ordine di tempo, gli ha permesso di conquistare il titolo Nazionale Uisp a Celle Ligure, dove ha trionfato pure nella categoria M55, facendo registrare in pista il miglior tempo assoluto di giornata, regalando a se stesso ed al GPD Aldo Berardo di Agliè (società per la quale è tesserato a livello Uisp) una splendida soddisfazione.

Non è però l’unica, come anticipato, dell’annata: solo qualche settimana prima, infatti, a Catania si è messo al collo la medaglia d’oro ai Campionati Europei specialità staffetta Mix 40 dove, insieme ai colleghi Cristian Maccarini, Giulia Sighinolfi e Paola Bernardi Locatelli, ha portato sul tetto del continente l’Italia, ed in questo caso anche la squadra dell’Atletica Santhià (ovvero il club per il quale gareggia a livello Fidal).

Se poi aggiungiamo che nella trasferta siciliana Zamuner ha terminato nono nella gara individuale sui 10mila metri, risultando il quarto migliore degli italiani, e che nella prova nazionale di cross country di marzo 2026 a Montalto di Castro è risultato secondo di categoria, si può dire che il suo palmares attuale è a dir poco invidiabile.

“Ho iniziato a correre nel 2023 – spiega Fabiano, classe 1971, che è allenato da Edoardo Errico dell’Atletica Strambino – e l’ho fatto perché avevo voglia di mettermi in gioco. Sono da sempre un appassionato di sport, che ha praticato varie discipline, e che nutre tanta curiosità: a fine 2022 ho iniziato ad allenarmi, quindi mi sono presentato al via sia delle gare Uisp e Fidal”.

Zamuner ama competere e provare a alzare costantemente l’asticella, cercando di migliorare sia i piazzamenti che i tempi: “Mi sono subito arrivati dei feedback importanti, come il 19esimo posto assoluto, ed il secondo di categoria, a Gallipoli nella mia prima mezza maratona. A quel punto ho provato a fare un passo avanti ad ogni gara, facendo esperienza e comprendendo i miei limiti, ma anche come poterli superare”.

I due titoli conquistati sono uno stimolo ulteriore. “Sono molto contento, sia del primo posto agli Italiani Uisp, che dell’oro europeo a Catania. Quest’ultimo è arrivato dopo che il delegato Fidal mi ha proposto di far parte del quartetto, composto da due uomini e due donne, che doveva affrontare una prova di cross country, ovvero la 4×1150 metri. Alla fine direi che è andata molto bene…”.

Risultati eccellenti, ma anche tanto divertimento: “Esatto, gareggio, mi tengo in forma, porto a casa dei risultati stimolanti e sto bene: direi che questo nel complesso non è poco”. E tra gare Fidal e Uisp, il Circuito Corri Piemonte e quello del Dodecarun, Zamuner già pensa agli ulteriori impegni importanti che lo attendono nella seconda parte del 2026: “Parteciperò agli Italiani Fidal a Campi Bisenzio, dove correrò i 1500 ed i 5000 in pista, mentre entro la fine dell’anno vorrei gareggiare pure agli Italiani dedicati ai 10 chilometri su strada. Vedremo come andrà, intanto io mi godo correre, divertirmi e mettermi in gioco, alimentando la mia voglia di fare sport”.

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