RIVAROLO CANAVESE – Il sogno di arrivare, al primo anno dopo la promozione dalla serie C, ai play off si spegne per la Finimpianti Rivarolo Volley, in maniera definitiva, in occasione dello 0-3 subito dalle ragazze di coach Di Martino contro la capolista Moncalieri.
Che serata, però, quella di sabato 25 aprile 2026 dedicata alla serie B2 femminile, perché il sestetto canavesano dice sì addio ad un traguardo importante, ma esce ancora una volta a testa altissima, dimostrando di essere un gruppo-squadra di qualità, che ha prima di tutto confermato con ampio anticipo la categoria e poi, conscio della sua forza, ha provato a giocarsi le proprie carte nella corsa che portava alla seconda promozione di fila.
Contro una formazione ospite chiamata a non sbagliare nulla, dato che la rivale diretta in classifica è appena ad una lunghezza, il Rivarolo ha dato il massimo, lottando su ogni pallone, mettendoci grinta e determinazione, alla fine però arrendendosi con l’onore delle armi.
I parziali dei tre set spiegano ampiamente cosa è successo, con i due team che si sono di fatto equivalsi, anche se l’Ascot BTM nei momenti decisivi ha avuto più fortuna ed abilità, mettendo a terra palloni “pesanti”.
Il primo periodo si è chiuso 27-25 dopo un botta e risposta che ha tenuto ampiamente desti gli spettatori presenti sulla tribuna del Polisportivo di via Trieste. Nel secondo le ospiti, ad un certo punto, sono riuscite e prendere un po’ più di vantaggio e lo hanno conservato sino al 25-21 che è valso lo 0-2, mentre ancora giocate di qualità da una parte e dall’altra hanno segnato il terzo ed ultimo confronto, andato in archivio sul 25-23.
Con l’Alba Volley che ha vinto 3-0 in casa contro il Gorla ora i punti di distanza tra le altocanavesane (seste con 46 punti all’attivo) e le langarole (che sono a 54) è di 8 lunghezze, distacco incolmabile, dato che mancano solo due match all’epilogo della regular season.
Nei confronti che mancano la Finimpianti proverà, comunque, a togliersi ancora qualche soddisfazione, ospitando prima il già citato Alba, e poi andando a rendere visita al Satinox Varese, che occupa la piazza d’onore.
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