SAN GIUSTO CANAVESE – La Sangiustese vince lo scontro diretto per la leadership del girone e centra l’obiettivo tanto inseguito e fortemente voluto dalla società, ovvero il passaggio in Prima Categoria, conquistato a soli tre anni dall’avvio del progetto di rifondazione.
Il club del presidente Cerutti conferma di essere protagonista del calcio canavesano e piemontese, portando a casa la seconda promozione della sua nuova storia dopo un campionato davvero entusiasmante, che è culminato, almeno per il momento, con il successo per 2-0 nei confronti della Nuova Lanzese.
Visto il divario importante che si è venuto a creare nel corso della stagione 2025-2026 il “salto” nel trofeo superiore era ormai cosa certa, ma la soddisfazione di vincere lo scontro diretto e di “vendicare” la sconfitta dell’andata in casa dei biancorossi carica ancora di più un gruppo dove uomini di esperienza e giovani di qualità hanno creato una rosa coesa, forte, di qualità.
Il tutto orchestrato magicamente da un Fabiano Altobello, tecnico giovane ma già di esperienza, che ha saputo “caricare” a dovere i suoi, guidarli nei (pochi) momenti di difficoltà, instradarli quando era necessario al fine di conseguire quello che è un traguardo storico.
Quando nel 2023 i rossoblu sono ripartiti dalla Terza il club di San Giusto Canavese aveva questo obiettivo, che nello spazio di pochissimo è diventato realtà. I numeri parlano chiaro: 19 vittorie, 3 pareggi e solo 2 sconfitte è il bilancio a -2 dall’epilogo ufficiale. Un attacco capace di mettere a segno 62 reti è stato uno dei “plus” dei sangiustesi, che adesso hanno il compito di chiudere in bellezza l’annata, confermando la prima piazza, iniziando sin da ora a gettare le basi per un futuro che vedrà questo nome storico del football nostrano tornare a giocare nei palcoscenici ad esso più consoni.
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