VOLPIANO – Niente da fare, il Feldi Eboli resta indigesto per la L84 Volpiano che anche nel 2026 chiude la sua corsa in Coppa Italia contro la squadra della Campania. Questa volta i neroverdi devono alzare bandiera bianca in semifinale, cedendo ai rigori dopo una partita, l’ennesima, che ha infuocato Ancona, sede della finale a otto dedicata al calcio a 5.
Se nei quarti, grazie ai penalty, i torinesi si erano sbarazzarsi del Genzano, questa volta i tiri dal dischetto condannano i piemontesi, che cedono con onore il passo ai salernitani, i quali adesso nell’ultimo atto si confronteranno con i campioni d’Italia in carica del Catania (che invece hanno superato 3 a 1 la Roma 1927).
Partita in salita quella di ieri sera, sabato 28 marzo 2026, in terra marchigiana per i nostri: i salentini sono squadra di qualità e livello, da diverse stagioni al top della serie A, e lo dimostrano volando nella prima metà della frazione d’apertura sul 3-0, grazie alla rete dopo un solo minuto di Gui, il raddoppio poco prima del 5° di Garcia ed il sigillo al 10° di Da Silva.
In chiusura Fortini tiene a galla la L84, segnando la rete del 3-1, ma nella ripresa l’Eboli sembra avere ancora la sfida in pugno, siglando il poker con Echavarria. I torinesi di Diego Rios, però, non sono squadra che si arrende, così poco dopo Rescia tiene viva la speranza neroverde, infilando la rete del 4-2.
All’8° la contesa si riapre prepotentemente per mezzo del sigillo firmato da Tuli, che riduce ad una le marcature di differenza, mentre al 14° ancora Fortini completa il recupero, per un 4-4 che incendia il palazzetto.
Nonostante diversi tentativi da una parte e dall’altra il risultato non cambia più e si deve ricorrere ai rigori: non bastano Josiko, Tuli, Liberti e Cuzzolino a fare il loro dovere, l’Eboli si rivela più preciso ed alla fine vince 9-8, strappando il biglietto per la finalissima che si giocherà oggi, domenica 29 marzo, alle ore 19.
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