BUSANO / RIVARA – Prova di alto livello internazionale quella che i portacolori dello Shin Gi Tai Karate hanno affrontato lo scorso fine settimana a Lecco, portando a casa una serie di buoni risultati, capaci di confermare l’ottima preparazione degli atleti che seguono il percorso di formazione e crescita guidato dal maestro Attilio Panetta.
L’occasione per fare bene è stata la nona edizione della “Black Belt Cup International Karate”, manifestazione che ha portato sui tatami predisposti nel palasport lombardo poco meno di 750 atleti, in rappresentanza di tutte le Federazione e gli Enti.
A rendere ancor più prestigioso il trofeo lecchese la presenza di più di 50 società, che hanno difeso i colori di Italia, Georgia, Algeria, Svizzera, Grecia e Polonia, impegnando ben 35 ufficiali di gara chiamati a seguito con massima attenzione lo svolgimento delle singole gare.
Venendo ai riscontri conquistati dallo Shin Gi Tai in questa cornice di così alto profilo, da rimarcare le due medaglie di bronzo colte nell’occasione da Giulia Fasana, fatte segnare sia nella categoria Junior 18 – 20 Kata Femminile Black Stile Shotokan, che nelle kermesse inserita nella classe Junior 18 – 20 Kata Feminile Black Stile Shito Ryu.
Fuori dal podio, ma comunque autori di ottime prestazioni, anche Marco Obert e Potito Antonacci: il primo si è posizionato quinto nella prova dedicata alla categoria Junior/Senior 18 – 35 Kata Maschile Stile Shito Ryu, mentre il secondo ha colto lo stesso medesimo piazzamento, ma in questo caso nelle file degli Junior/Senior 18 – 35 Kumite Sanbon Maschile -75.
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