VALPERGA / RIVAROLO – La Bosnia si rivela terreno ideale dove fare bene per i ragazzi del Taekwondo Canavese, i quali in occasione della recente partecipazione al “Trofeo Kakanj Open” dedicato appunto al taekwondo hanno brillato, portando a casa a fine esperienza un totale di cinque medaglie.
In evidenza, principalmente, Erri Conta Canova, capace nella categoria Senior +78 chilogrammi riservata al combattimento di regalare al suo team una splendida vittoria, dimostrando ancora una volta preparazione, abilità e tanta determinazione.
Non da meno è stata Adele Colak, la quale addirittura si è messa al collo due medaglie: se nel combattimento riservato alle Cadette -29 chili ha chiuso sul gradino basso del podio, si è prontamente rifatta nella specialità del kick, dove ha trionfato.
Altrettanto bravo Alessandro Obert, che sempre nel combattimento, però nelle file degli Junior, si è fregiato dell’argento, mentre un plauso sentito va dedicato ad Alexia Stefania Gondos, essendosi messa al collo il bronzo, dopo aver detto la sua della categoria Senior -67 chilogrammi, ancora una volta dedicata al combattimento. Andrà invece sicuramente meglio ad Alessia Anastasia Carpov, attesa ad un ottimo risultato nelle prossime uscite.
Come sempre tanta la soddisfazione espressa dagli accompagnatori, ovvero l’allenatrice Alma Vehab-Colak, il vicepresidente Nedzad Colak e Fabrizio Obert, i quali sono davvero felici dei continui riscontri e della crescita mostrati dai tesserati della realtà nostrana.
La manifestazione è stata curata sapientemente da Adnan Haracic, Halim Fejzic e Sedina Berbic della squadra Nur, al quale va un enorme ringraziamento da parte del Taekwondo Canavese, che coglie l’occasione anche per dire grazie agli allenatori Sedina Berbic Tkd Nur e Rijad Ahmic della Tkd Crni Labudovi per l’allenamento condiviso.



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