CHIVASSO – La tappa di avvicinamento di Francesco Bagnaia all’esordio ufficiale della MotoGp 2026 (programmato per fine febbraio ed inizio marzo) è iniziata nel migliore dei modi, con ottime notizie che arrivano dai test che nei giorni scorsi si sono svolti a Sepang.
In Malesia il pilota ufficiale Ducati ha lavorato bene, ha ottenuto dei tempi decisamente buoni e ha dimostrato di aver trovato un buon feeling con la moto nella sua versione rinnovata, stando sempre al passo con i migliori, nonché facendo registrare crono che fanno tornare il sorriso sul volto del chivassese.
Inutile negare che il 2025 è stato un anno complicato, per non dire pessimo (viste le premesse), con difficoltà evidenti e problemi che Bagnaia non è riuscito a superare, dovendo prima rivedere i propri piani a livello di corsa per il titolo, poi chiudendo la stagione pure fuori dal podio iridato.
Adesso il passato va lasciato alle spalle e bisogna concentrarsi sulla prima uscita, quella in Thailandia, che darà vere indicazioni sulle reali carte che Francesco potrà giocarsi nel corso dell’annata. Il tutto in mezzo alla “girandola” di voci di mercato, con il canavesano che in caso di mancato rinnovo con Borgo Panigale potrebbe (l condizionale è d’obbligo) salire su di un’altra moto italiana, spostandosi di sede a Noale, per abbracciare il progetto Aprilia.
Per ora sono solo voci di corridoio, ma quello che conta è presentarsi a fine febbraio pronti a dare gas ed a lottare per le piazze che contano. I fratelli Marquez hanno confermato di essere in palla, Bezzecchi non è da meno, ed ulteriori piloti sono usciti da Burinam con indicazioni importanti e voglia di confermarsi, quando ci saranno punti in palio.
“Nuvola Rossa” sa che il 2026 per lui rappresenta un bivio in carriera e dovrà dare anche più del 100% per continuare ad “alimentare” una carriera già di alto profilo, che lo ha visto salire sul gradino alto del podio e risultare tra gli interpreti migliori della classe regina delle due ruote in pista.
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