RIVAROLO / CUORGNÈ – Come è ben noto i derby sono sempre gare particolari e anche il match tra Rivarolese e Vallorco non lo è stato da meno, con un duello che si è rinnovato domenica 1 febbraio 2026 e che, alla fine, non ha visto né vincitori né vinti.
Termina con un classico nulla di fatto il confronto tra due rivali storiche, club che hanno scritto pagine indelebili della storia del football canavesano, al momento chiamate a vivere situazioni diametralmente opposte nel girone B di Promozione.
Se i granata sono primi al comando del campionato, con una serie positiva di ben 19 gare consecutive, i biancoazzurri invece lottano per evitare la retrocessione ed i play out, essendo attualmente in terzultima posizione.
La sfida del Polisportivo è stata archiviata senza reti, ma con diverse emozioni. Un pari che di fatto non cambia la graduatoria per entrambe le realtà nostrane, ma che rappresenta comunque un passo avanti in più verso il raggiungimento dei propri obiettivi.
La Rivarolese ha 13 punti di vantaggio sull’attuale seconda, ovvero il Barcanova, dimostrando di essere davvero il gruppo che sino a questo momento ha una marcia in più. Nota statistica, la formazione di Luca Bruno Mattiet interrompe una serie di uscite nella quale era sempre andata a segno (lunga 9 partite), con il precedente 0-0 che risaliva al nono turno, ovvero la trasferta con l’Union Vallesusa.
Invece i cuorgnatesi, oltre a togliersi la soddisfazione di aver fermato la leader e non aver subito goal contro il miglior attacco del raggruppamento, mettono in cascina il quarto risultato utile di fila, terzo pareggio consecutivo, che permette al team del presidente Pullici di risultare imbattuto nel 2026. Un buon riscontro, sicuramente, anche se ora servono vittorie “pesanti” per risalire la china e provare a centrare la salvezza diretta, che dista attualmente 4 punti.

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