BAIRO – Il podismo giovanile torna a Bairo anche nel 2026 e lo fa con un evento, programmato per l’8 febbraio 2026, di assoluto prestigio. In tale data si correrà il “Cross Giovanile di Bairo”, giunto alla 12esima edizione, nel quale sono in palio i titoli regionali individuali riservati alla “linea verde” piemontese.
Allestita con sapienza dalla Poidistica Bairese, società che dal 1974 coltiva la passione per lo sport e per la corsa, la manifestazione dedicata alla specialità della campestre è inserita nel Trofeo Piemonte Cross Giovanile Fidal, è tappa numero 3 del Campionati Regionali, nonché è appuntamento del Campionato Podistico Camavesano Uisp
La presentazione ufficiale della kermesse ospitata in terra canavesana è avvenuta nella sala consiliare del Comune nella mattinata di sabato 31 gennaio, alla presenza degli organizzatori (Stiv Medaina, presidente della Bairese, Andrea Gallo Lassere, Lino Medaina, Giulia Perardi e Marco Borgra), dei rappresentanti federali Clelia Zola, presidente regionale Fidal, e Vincenzo Battiato del Comitato Provinciale di Torino, nonché del sindaco Claudio Succio.
E’ stata l’occasione per conoscere meglio orari e programma del “Cross Giovanile”, che si terrà nella mattinata di domenica 8, ospitato nella bella e caratteristica cornice del parco del “Residence del Frate”, con accesso al parcheggio da via Roncheise.
Il ritrovo inizierà alla ore 8.30, mentre alle 9,presso il padiglione saranno consegnate le buste con il pettorale di gara. Dalle 10 in avanti la campestre entrerà nel vivo, con le singole partenze: a rompere il ghiaccio saranno gli Esordienti 4 sia maschili che femminili, che correranno su di una distanza di 400 metri, la stessa sulla quale si confronteranno gli Esordienti 6, allo “start” subito dopo, mentre gli Esordienti 8 e gli Esordienti 10 dovranno completare rispettivamente 600 e 800 metri.
Sarà quindi la volta di Ragazzi e Ragazze, i quali duelleranno lungo i 1200 metri previsti nell’occasione, mentre a chiudere la mattinata dedicata alle gare saranno prima alle Cadette (2000 metri) e successivamente i Cadetti (3 i chilometri da completare).
L’ultimo momento della mattinata sarà riservato alle premiazioni, previste intorno alle 11.30, mentre è per chi vorrà si terrà pure un pranzo aperto agli atleti ed ai loro accompagnatori.
“Siamo molto felici del fatto che la Fidal abbia creduto nella Bairese ed in quanto fatto sino ad oggi – le parole del presidente Stiv Medaina – Importantissimo poi il sostegno del Comune, che ci sta dando una preziosa mano per condurre in porto questo appuntamento. La speranza è di ricevere una grande risposta degli atleti e della gente, perché crediamo che eventi come questo siano l’occasione per far conoscere Bairo non solo sotto l’aspetto sportivo, ma anche turistico”.
“Un grazie speciale – continua Medaina – al “Residence del Frate” che ci ha messo a disposizione i terreni che ospiteranno la nuova location della nostra gara e che regaleranno un colpo d’occhio, a tutti i presenti, molto speciale. Un ulteriore grazie agli sponsor tutti, che hanno capito l’importanza di tale appuntamento e ci danno una mano concreta per realizzarlo”.
Altrettanta soddisfazione è stata espressa dal presidente Fidal, Clelia Zola: “Si tratta dell’evento più importante della stagione invernale a livello giovanile, che assegnerà i titoli regionali e rappresenterà ò’ultima selezione in vista dei prossimi Italiani di Selinunte. La risposta che ci attendiamo è massiccia e sarà un appuntamento di alto livello. Ringrazio la Podistica Bairese e la comunità di Bairo per quanto stanno facendo, affinché questa risulti essere una manifestazione di livello”.
Il primo cittadino Claudio Succio ha, a sua volta, espresso il proprio entusiasmo: “Sono soddisfatto come sindaco, prima di tutto, perché credo nello sport come mezzo che allontana i bambini dai social e fa fare loro un’attività che aiuta a crescere, anche umanamente. Questo cross è motivo per preservare il territorio che amiamo e faccio i miei complimenti, ancora una volta, ad una Bairese che dopo 50 anni di storia continua ed essere l’estensione di un gruppo di giovani appassionati che hanno creato qualcosa di importante per il paese. Coltivo un sogno e sin da oggi dico apertamente che vorrei trasformarlo in realtà, regalando prossimamente un’ulteriore manifestazione importante a Bairo ed al Canavese”.





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