VOLPIANO/LEINI – Amara serata davanti al pubblico amico per la L84, che perde in un sol colpo la partita contro il Napoli Futsal e la prima posizione della serie A di calcio a 5, dovendosi arrendere ai campani per 3-2 dopo una serata non certo per deboli di cuore.
I neroverdi, purtroppo, incassano il secondo stop della stagione e quando manca una sola gara al termine del girone di andata scendono in seconda posizione, a -2 dal Meta Catania che sempre ieri era, giovedì 8 gennaio 2026, ha vinto la gara con l’Active Network ed è tornata al comando.
Venendo alla gara del Pala Maggiore di Leini, si parte a buoni ritmi e dopo un paio di azioni che scaldano i portieri al 2′ gli ospiti passano: Bolo tira in diagonale, Victor Lopez respinge e Guilhermao ben appostato non si fa pregare, mettendo nel sacco.
L84 e Napoli non si risparmiano e la gara si rivela aperta ed accesa, ma bisogna attendere il 14esimo minuto inoltrato affinché i padroni di casa riescano a trovare il pareggio. A siglarlo è un Leandro Cuzzolino determinante nei momenti più importanti, il quale su schema perfetto da calcio di punizione riceve palla da Tuli e solo soletto, sulla destra, insacca in diagonale alle spalle di Bellobuono.
Dopo la pausa la L84 parte alla grandissima nel secondo tempo e con un tiro dalla distanza ancora di Cuzzolino (sette goal nelle ultime sette partite) i nostri completano il ribaltone, portandosi sul 2-1.
I minuti successivi sono un continuo alternarsi di occasioni, con il Napoli che mette sì pressione ai locali (costretti anche a giocare in inferiorità numerica, senza però cedere) senza riuscire a pungere veramente, mentre i nostri erigono una diga che sembra non crollare mai, dando l’impressione di poter portare a casa il risultato.
Questo, però, sino al 15esimo: è prima Bolo, con un bel rasoterra che si infila sul palo lontano, poi è Borruto, su azione in velocità partita dal portiere, a firmare l’uno-due che porta all’ennesimo ribaltone, con i partenopei che si spingono sul 3-2 e sconvolgono i piani dei volpianesi.
Negli ultimi minuti della contesa coach Diego Rios gioca la carta del portiere di movimento schierando Fortini, ma prima il palo di quest’ultimo e poi il tiro sbagliato di Schiochet da posizione favorevole mettono la parola fine ad una partita che, come detto, costa caro ai torinesi.
Non c’è però molto tempo per pensare a quello che poteva essere e non è stato, dato che sabato 10 gennaio 2026 si torna già in campo, con la L84, che andrà a rendere visita al Pomezia, vogliosa di rifarsi con gli interessi, per chiudere al meglio la prima parte del campionato.
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