IVREA – Prende ancora la via dela Spagna, sponda Dario Coach Academy (già vincitrice nel 2024) l’edizione 2025 di “Canestri Senza Reti”, la competizione targata Lettera 22 Ivrea dedicata al basket giovanile che dopo diversi anni è diventata non solo appuntamento sportivo imperdibile, ma apprezzato momento di confronto tra ragazzi di tutta Europa.
Una finale incandescente e ricca di emozioni, decisa per una sola lunghezza, ha visto gli iberici avere la meglio di una Torino Nord Academy decisamente di alto livello (trascinata da quel Marial Mayom che è stato eletto miglior giocatore), arresasi solo per 70-69, a dimostrazione del valore dei quintetti scesi in campo recentemente.
Sedici formazioni di qualità e concretezza, brave nell’animare la quattro giorni eporediese giocando partite intense e offrendo davvero un’ottima pallacanestro. Gradino basso del podio ancora per una compagine italiana, ovvero l’Hub Sempione, la quale a sua volta con il riscontro di 66-49 ha chiuso davanti alla squadra del Leoncino Mestre.
Scorrendo ancora la graduatoria finale della 24esima edizione, troviamo in quinta posizione la Stella Rossa, quindi al sesto il KK Foka, al settimo gli svedesi del Drillo BasketBall. Ed ancora, ottavo posto per il My Basket Genova, noni i trentini dell’Aquila, mentre solo decimo si è classificato quel Bayern Monaco che un anno fa aveva conteso al DCA il titolo.
Dall’11eima alla 16esima posizione, poi, si sono piazzate il Basket Cecina, il Sant Josep Badalona, il faentini del Raggisolaris, il KKTuzla, i padroni di casa della Lettera 22 Ivrea ed infine gli olandesi del Groningen.
Come vuole la tradizione è stato pure definito il miglior quintetto di “Canestri senza reti”, che nell’edizione 2025 è stato formato da Austin Gael del Trento, Relija Lazic del KK Foka, Jovan Kostic della Stella Rossa, Francesco Iovino dell’Hub Sempione e Ander Casco della Dario Coach Academy.
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