LANZO – Occasione d’oro colta dalla Balamunt di serie D femminile, che espugnando il campo del Cogne Aosta, ed approfittando del mezzo passo falso della capolista CalTon, si porta al fianco delle basso canavesane e balza quindi al comando del girone D del volley piemontese.
Una bella soddisfazione per il sestetto lanzese, sin qui capace di fare un percorso di tutto rispetto in campionato, dove a partire dalle prime tornate si è piazzato subito nelle posizioni che contano della classifica, senza più uscirne. Nessuna “vertigine” è stata sofferta dalle ragazze di coach Alessandro Minichelli, che con una serie di prestazioni di qualità hanno chiuso tutte le 10 gare sin qui disputate senza mai perdere.
Unica, ormai, squadra imbattuta del raggruppamento la Balamunt non è certo una sorpresa ma adesso una certezza, risultato di un lavoro che in casa valligiana prosegue da tempo, incentrato sulla volontà di mettere in risalto le atlete giovani, pescando a piene mani dal proprio vivaio.
L’ultima affermazione, come anticipato, è giunta in trasferta, in Valle d’Aosta, dove le balamuntine hanno chiuso il discorso con la Cogne in circa 75 minuti. I primi due set hanno visto capitano Del Martello e compagne fare i conti con una rivale che nonostante l’ultimo posto in classifica ha provato a mettere i bastoni tra le ruote alle lanzesi. In particolare, il primo ha visto le aostane arrivare sino a quota 22 punti, dimostrando grinta e carattere.
La Balamunt, dal canto suo, ha fatto ruotare tutte le proprie ragazze in rosa nell’occasione, dimostrazione di qualità e solidità, arrivando ad archiviare bene la seconda frazione per 25-20 ed addirittura chiudere in piena scioltezza la terza, lasciando alle rivali appena 12 punti.
D’ora in avanti tutte concentrate in vista dell’ultima fatica della stagione, ovvero lo scontro diretto con il CalTon, che si giocherà sabato 20 dicembre 2025 proprio in casa delle lanzesi, confronto che vale il primo posto in solitaria del raggruppamento.
© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore










