SAN FRANCESCO AL CAMPO – Nuovo primato di partecipanti (quasi 450 le atlete e gli atleti, di tutte le categorie, al via), ottimo spettacolo e successi di alto profilo hanno caratterizzato una “Turin International Cyclocross” che si è confermata, domenica 23 novembre 2025, manifestazione sportiva eccellente, portando nuovamente il ciclismo di qualità a San Francesco al Campo.
Come sempre organizzata alla perfezione dall’Asd Velodromo Francone, che ha fatto davvero un ottimo lavoro sotto tutti gli aspetti, la quarta edizione della prova internazionale dedicata al ciclocross (che ha avuto il patrocinio della Regione Piemonte), valida pure come seconda tappa del Trofeo Selle Smp Master Cross, ha registrato il successo a livello Open di due dei più attesi portacolori del nostro Paese, ovvero Gioele Bertolini e Carlotta Borello.
Entrambi con indosso la maglia tricolore, sia il portacolori dell’Ale Colnago Team che la torinese in forza al Team Cingolani Specialized hanno posto la propria firma al termine di una giornata eccezionale, con un meteo ed un tracciato che hanno favorito e messo alla prova i partecipanti.
Nella principale gara a livello uomini, estromesso ad un giro dal termine dalla lotta per il successo il francese Navarro Quentin (EC Clermont) per un salto di catena, il grandino alto del podio se lo sono giocati Bertolini e Filippo Agostinacchio (Ef Education Easypost), con il valtellinese che si è imposto per una manciata di secondi sull’avversario, il quale nell’occasione è tornato a duellare nel ciclocross. Gradino basso del podio per il transalpino, che si è comunque messo al collo il bronzo, arrivando davanti ad Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) e Tommaso Ferri (Fas Airport Guerciotti).
A livello femminile seconda affermazione in due giorni (il sabato aveva trionfato a Cantoira) per la Borello, capace pure di bissare il successo a San Francesco dopo quello del 2024. Le avversarie, ad iniziare da Elisa Ferri (Fas Airport Guerciotti), si sono dovute inchinare alla determinazione della ciclista di Trana, che ha un legame molto speciale con il Velodromo canavesano. Terza Rebecca Gariboldi (Ale Colnago), a seguire la francese Marlene Petitgirard (Velo Club Ornans) e poi Gaia Santin (San Vendemiano).
Tocca invece a Filippo Cingolani (Team Cingolani Specialized) conquistare la categoria Juniores, spuntandola nei confronti di Pietro Deon (DP66 Pinarello) e del bergamasco Francesco Bettinelli (Pedale Casalese), mentre a livello femminile, nella stessa categoria, c’è gloria per la giovane Sara Peruta (Ale Colnago), classe 2009, in grado di staccare tutte le rivali, ad iniziare da Azzurra Rizzi (Jam’s Bike) e Rachele Cafueri (DP66 Pinarello) che sono risultate seconda e terza.
A livello giovanile, poi, da rimarcare i successi di Michel Careri della Cx Devo Accademy (Allievi Secondo anno), di Luca Ferro della Bustese Olonia (fra i Primo anno), di Irene Righetto del Team Velociraptors (trionfatrice tra gli Allievi femminili), di Thomas Vitaloni dell’A Favore del Ciclismo e di Giorgia Vottero del Cx Devo Accademy, che a loro volta hanno chiuso con il primo posto tra gli Esordienti.
Infine le categorie dedicate ai Master: a San Francesco al Campo l’oro di giornata è andato ad Antonio Macculi (Team Cingolani) tra i Fascia 1, a Graziano Bonalda (Alfredo Binda) tra i Fascia 2, Luigi Carrer (Fusion Bike) tra i Fascia 3, ad Andrea Zamboni (Loris Bike) ed a Jessica Pellizzaro (Team Cingolani) tra le Woman.
Grande soddisfazione, a fine giornata, è stata espressa da Davide Francone, presidente dell’Asd Velodromo Fracone, e dal presidente della FCI Comitato piemontese, Massimo Rosso, che hanno sottolineato con le loro parole la riuscita di una “Turin International Cyclocross” ormai consolidata, ennesima manifestazione in un 2025 dove il Canavese e la nostra regione sono stati protagonisti del mondo delle due ruote.





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