CANAVESE/SAN MARTINO – Si avvicina il momento di chiudere ufficialmente la stagione 2025 dedicata al podismo canavesano in chiave Uisp, ma già si delinea il calendario dell’annata agonistica 2026 riservata al Circuito Canavesano, che da alcuni decenni a questa parte anima il territorio ed è punto di riferimento importante per chi ama la corsa, in tutte le sue declinazioni.
In primis, sarà San Martino Canavese e la sala che sorge in via Arduino 91 a fare da teatro il prossimo 30 novembre alle immancabili premiazioni dedicate al trofeo 2025, evento che dalle ore 16 in avanti vedrà la consegna dei riconoscimenti individuali ed a squadre, legati alle varie specialità che hanno animato la manifestazione nostrana nei mesi addietro.
Se dicembre sarà dedicato principalmente ad un po’ di riposo, per ricaricare sapientemente le pile, a gennaio 2026 si ripartirà alla grande, con gli immancabili cross, che daranno il là ad una nuova edizione ad un Circuito di alto profilo.
Al momento la prima gara “schedulata” è quella di Pavone, la cosiddetta “Gora Rossa”, che nel calendario figura domenica 11 gennaio. La settimana successiva tornerà il “Cross Verde” di Robassomero, alla sua seconda edizione, mentre a febbraio Moncrivello proporrà la sua 13esima competizione dedicata al “fuori strada”.
Dando, poi, uno sguardo generale all’elenco di prove già confermate nel 2026, tra queste figurano la “8 e la 21 di Primavera” a Cirié, l’immancabile “Trofeo Val” a Forno, la “Ca’ Bianca” di Cafasse, il “T’Amo Trail” a Bairo, la “Notturna dei Ceretti”, mentre tra le novità spiccano il “Giro del Lago di Ceresole” a luglio ed il “Cross di Sant’Antonio” a ottobre.
Insomma, in attesa che il calendario sia completato la prossima stagione podistica si conferma già da adesso ricca ed interessante, dimostrando che questo sport ha sempre tanti appassionati, restando coinvolgente e ricco di storia.

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