lunedì 15 Dicembre 2025
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Direttore: Magda Bersini

BUSANO – Un 2025 da incorniciare per lo Junior Stefano Perardi

E' tempo di bilancio per l'atleta canavesano della Sport Project Vco, che già si prepara ad un 2026 carico di impegno e di eventi importanti

BUSANO – Il 2025 è stato l’anno della “consacrazione” agonistica per Stefano Perardi, corridore canavesano categoria Junior che un po’ in tutte le discipline in cui ha gareggiato è stato capace di mettersi in luce in maniera evidente.

Due titoli italiani (uno individuale ed uno a squadre), un bronzo tricolore, un podio sfiorato nei Nazionali sui 10 mila metri, prestazioni eccellenti con la Nazionale sia su strada che in montagna (con prova di rilievo ai Mondiali in Spagna), riscontri di qualità nel cross. Tutto si può dire, tranne che il giovane di Busano, in forza allo Sport Project Vco sia un ragazzo che si annoia…

“E’ stata una stagione da considerare buona – commenta Stefano, a pochi giorni dalla gara degli Italiani sui 10 chilometri a Prato – Nel cross il podio al Campaccio, il titolo per società ed una prestazione ai Nazionali dove ho chiuso nono sono un riscontro importante, anche se mi resta il rammarico che nei tricolori individuali poteva andare meglio, avendo gareggiato in un mese di marzo in cui mi sono sentito un po’ meno in forma”.

La corsa in montagna lo ha visto grande protagonista: “Mi sono preparato bene per affrontare la stagione legata a questa specialità. L’oro agli Italiani di sola salita è stato un bel momento, mentre in quelli di discesa-salita una caduta, a 600 metri dall’arrivo, mi ha relegato al terzo posto, ma va bene così. Poi l’esperienza dei Mondiali: è stata bellissima, stavo bene, ho provato a dare il massimo perché era il tipo di gara che mi piaceva e sono soddisfatto di come è andata. Inoltre, l’aver potuto confrontarmi con atleti più grandi, di esperienza, mi è stato parecchio utile”.

L’ottima prestazione ad Oderzo, la corsa notevole (con record personale) di Prato, con il bronzo mancato per soli 8 secondi, lo hanno confermato capace di fare benissimo pure su asfalto: “Nell’ultima gara sono partito per andare a podio – dice, con massima sincerità, Stefano – Sono rimasto dietro ai primi due, sapendo che erano forti, poi a metà percorso ho perso qualche metro ed al penultimo giro sono stato raggiunto da quello che è poi risultato terzo. Ho pagato un po’ di stanchezza, però ho cercato nuovamente di dire la mia sino all’ultimo”.

Perché Perardi dimostra che la sua “fame” di vittorie e di piazzamenti non è facile da placare: “Mi metto in gioco, parto con la voglia di fare bene e di provarci, sempre. Adesso mi sto proiettando verso i cross, con l’obiettivo di qualificarmi agli Europei di specialità. Per quanto riguarda il 2026, a marzo con la Sport Project Vco saremo in Portogallo per la Coppa Europa a squadre, mentre a giugno cercherò di strappare il pass per gli Europei di corsa in montagna. Riguardo alla strada, oltre agli Italiani di fine anno, sto valutando la possibilità di preparare una mezza maratona: nel 2025 già ci avevo pensato, ma non c’è stato il tempo per farlo. Ci riproverò il prossimo anno”.

Non mancano, per chiudere, i grazie: “Li rivolgo, come sempre, alla mia famiglia che mi sostiene e fa il tifo per me, a Walter Durbano che mi sta dando una grandissima mano nella mia maturazione sportiva, nonché alla società per cui sono tesserato, la quale ha riposto tanta fiducia in me”.

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