RIVAROLO – Un avvio di stagione tra alti e bassi quello che la Finimpianti Rivarolo Volley ha vissuto, dopo il ritorno in serie B2 femminile, in queste prime giornate del girone di andata. Una partenza tutto sommato nelle previsioni di società e mister, dato che il club del presidente Davide Agostino all’indomani del trionfo in serie C ha letteralmente rivoluzionato la propria rosa, ricominciando quasi da zero, in vista dell’annata 2025-2026 a livello nazionale.
“Sappiamo che il campionato che stiamo affrontando presenta delle difficoltà – chiosa mister Stefano Di Martino – tra avversarie di rango, un gruppo, il nostro, profondamente rinnovato ed una serie B2 dove nulla va dato per scontato. L’estate ha portato ad un mutamento radicale, 10 elementi nuovi provenienti da 8 contesti diversi, sparsi in Italia, e quindi è stato un po’ come ricominciare da zero, sia come squadra, che per alcune ragazze”.
La partenza è stata ottima, poi adesso due “rallentamenti” che però non devono destabilizzare l’ambiente: “Dobbiamo lavorare, migliorare gara dopo gara, smussare gli angoli ed arrivare ad esprimere quelli che possono essere i nostri potenziali. Abbiamo dovuto partire “costruendo” il gruppo, trovando nuovi punti di riferimento: alleno da oltre 20 anni, ho 11 promozione alle spalle e so che certe cose non si fanno da sole. Le prime somme potremo tirarle davvero a gennaio, rendendoci a quel punto conto dove potremo stare in classifica”.
Gli obiettivi sono chiari: “Prima di tutto, puntiamo ad una conferma della categoria senza patire troppo, anche se non nascondo che occupare un posto nella “parte sinistra della classifica”, come si suol dire, sarebbe il traguardo più giusto. Sarebbe un “premio” prima di tutto alla società, che ha fatto grandi sforzi nei mesi passati per mettere in piedi una formazione di rango”.
Naturalmente, tra la Finimpianti Rivarolo Volley e tale traguardo ci sono in mezzo rivali tutt’altro che malleabili: “E’ un girone tosto, dove giocano atlete molto forti, di qualità, in forza alle varie squadre. Però quello che mi fa piacere è che il nostro si sta rivelando un “gruppo”, cosa non così scontata, con ragazze che sin da subito hanno trovato una buona coesione e questo è utile alla nostra causa. In più abbiamo una capitana come Valentina Re, una leader che si è messa subito in discussione ed a disposizione della squadra, e ciò è un “plus” non di secondo piano”.
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