CHIVASSO – Il prossimo fine settimana che ci apprestiamo a vivere, con la tappa in Giappone, potrebbe essere quello decisivo per l’assegnazione del titolo mondiale della MotoGp a favore di Marc Marquez, ma anche l’ennesimo weekend nel quale attendersi il riscatto, il “colpo di coda” da parte di Francesco Bagnaia, che in questo 2025 sta vivendo un anno difficile.
Seppur nello stesso box del prossimo campione iridato della classe regina, ed in sella alla moto ufficiale, la Ducati Lenovo, che ha dominato l’annata il chivassese sta, invece, vivendo le pene dell’inferno, tra infiniti problemi che non lo fanno correre come sa e come dovrebbe un pilota che, solo l’anno scorso, sino all’ultimo ha lottato per la “targa” numero 1.
Nella notte e nella mattinata di oggi, venerdì 26 settembre, le prove libere sul circuito di Motegi (dove ha chiuso con il miglior tempo…) hanno permesso di capire un po’ se dopo di Misano sono state trovare soluzioni che possano permettere al campione canavesano di guidare con quel piglio che lo ha portato a vincere tanto in categoria.
Domani, sabato 27, dalle 3.50 alle 4.30 ora italiana le qualifiche andranno a definire la griglia, per poi alle 8 dare spazio a quella “sprint” che è sin qui è stata un “osso duro” da masticare per Bagnaia.
Il quale, poi, domenica 28 alle ore 7 affronterà la gara lunga non tanto con l’obiettivo di cercare di avvicinarsi in classifica a quelli che lo precedono, bensì dovendosi guardare le spalle in primis da Marco Bezzecchi, quarto a soli 8 punti da Francesco, ma anche da un Pedro Acosta, quinto a -49, che nelle ultime gare è cresciuto molto ed ha scalato anche lui la graduatoria.

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