VALPERGA/RIVAROLO – La nuova stagione dedicata alle arti marziali è pronta a partire, dopo il classico stop del mese di agosto, e sin da subito il Taekwondo Canavese è salito alla ribalta grazie ad una decina di propri tesserati, protagonisti di un evento internazionale tenutosi a Biella.
Seguito, come sempre, con massima attenzione dall’allenatrice Alma Vehab Colak, il gruppo composto da Melissa Evangelista, Alessia Carpov, Adele Colak, Gloria Alchini, Alexia Gondos, Erri Conta Canova, Filippo Fundone, Lorenzo Evangelista, Adin Colak ed Alessandro Obert ha preso parte all’edizione 2025 dell’Ikigai Para & Olympic Camp, andato in scesa dal 4 al 7 settembre scorsi ed organizzato da Alessandra Coda.
L’appuntamento in terra laniera è stato occasione dove sport, inclusione e voglia di confrontarsi a diversi livelli si sono rivelate basi solide su cui tutto è poggiato, reso ancora più interessante ed intenso dalla presenza di tecnici e campioni di alto profilo, i quali hanno animato al meglio la manifestazione.
Tra coloro chiamati ad arricchirre la quattro giorni di Biella come non citare l’allenatore polacco Tomasz Pyciarz, l’atleta paralimpico Maciej Kęsicki, oppure l’olimpionico iraniano Hadi Tiranvalipoure (che attualmente vive in Italia, come rifugiato), nonché il campione paralimpico azzurro Antonino Bossolo ed il tecnico Leonardo Basile.
Nomi di primo piano, che hanno reso imperdibile un Ikigai Para & Olympic Camp rivelatosi molto utile anche per la realtà nostrana. I ragazzi e le ragazze del Canavese, infatti, sono venuti a contatto con eccellenti interpreti del taekwondo, vivendo un’esperienza arricchente sotto diversi aspetti.
Piena soddisfazione per il direttivo della società nostrana, che ha visto negli occhi dei suoi tesserati entusiasmo, voglia di apprendere ed interesse, tutto rivolto a quel percorso di crescita dove le arti marziali sono un importante veicolo.




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