SAN GIUSTO – Compiere un passo alla volta, alimentando quel progetto nato solo nel 2023 ma che ha già regalato belle soddisfazioni, è l’obiettivo principale di una Sangiustese che sarà tra i club protagonisti del prossimo campionato di calcio di Seconda Categoria.
Dopo la vittoria all’esordio in Terza ed i play off raggiunti nell’annata passata, il club guidato dal presidente Denis Cerutti ha la ferma intenzione di proseguire in quel percorso di crescita, sia di prima squadra che di settore giovanile, con lo scopo di diventare sempre più punto di riferimento sportivo in paese, ma non solo.
La compagine maggiore, un bel mix tra giovani di prospettiva e calciatori di esperienza, ha aggiunto alcuni tasselli al suo puzzle, pronta a presentarsi ai nastri di partenza di Coppa e campionato con la voglia di dare il massimo, conscia che sarà il campo, poi, a sancire quali saranno le reali forze sia dei rossoblu che delle rivali.
“Abbiamo lavorato sino ad ora molto bene – spiega il tecnico, Fabiano Altobello – i ragazzi hanno risposto nella maniera giusta agli stimoli, ormai anche consapevoli di quello che è il nostro modo di prepararci. Ripartiamo consapevoli che siamo una buona squadra, che in molti ci aspetteranno al varco, ma come sempre sarà il campionato e le partire a dire dove possiamo arrivare. Il resto, le parole, in questo momento contano poco”.
Dare continuità a quanto fatto sino ad oggi, gettando basi solide che possano, come anticipato in precedenza, portare alla crescita del vivaio: “La rosa attuale è di 27 elementi, perché la stagione è lunga e quanto abbiamo recentemente provato sulla nostra pelle ci ha portati a muoverci in tal senso. Diciamo che se arrivasse ancora un “colpo mercato” non diremmo di no, ma senza dubbio il gruppo a disposizione è di qualità”.
La mentalità a San Giusto è quella giusta: c’è serietà, impegno, determinazione: “Potranno sembrare parole trite e ritrite – dice ancora Altobello – ma abbiamo davvero un gruppo composto da ragazzi di valore, sia calcisticamente che umanamente parlando. Si lavora con attenzione, grinta e forza, consapevoli che si vuole provare a fare meglio ad ogni campionato”.
Sul girone che aspetta i rossoblu il tecnico dice: “Inutile al momento fare pronostici, perché tutti in questo periodo partono, giustamente, per fare bene. Abbiamo da affrontare 26 partire, alla fine di queste la classifica parlerà per tutti. Arriviamo da un campionato molto equilibrato, sappiamo che ci sono club che hanno fatto le loro mosse, quindi scendiamo sul terreno di gioco e vediamo cosa succederà”.
Pochi fronzoli, tanta sostanza: la Sangiustese lavora su questo aspetto, e anche il direttivo lo conferma: “Affrontiamo la stagione con la voglia di crescere – dicono dal “Cerutti” – di lavorare, di migliorare e di far sì che la società possa allargare i propri orizzonti. Tutti ci stanno mettendo anima e cuore in un progetto sportivo che va ben oltre tale aspetto, perché lo sport ed il calcio sono veicoli di aggregazione e questo, per noi, è prioritario”.


© Riproduzione riservata - vietato l'utilizzo di testi, video e foto se non espressamente autorizzato dall'Editore









