SALASSA – Giovane, brava, vincente ed ora pure intenzionata a mettere a disposizione della Federazione la propria esperienza maturata in campo: stiamo parlando di Alessia Costanzo, classe 2003, fresca vincitrice del titolo nazionale femminile a coppie, canavesana doc che veste, sportivamente parlando, i colori dell’Auxilium Saluzzo.
La neo campionessa tricolore delle bocce specialità volo ha deciso di raccogliere l’invito di “mettersi in gioco” ed ha accettato di candidarsi al ruolo di consigliere in vista delle prossime elezioni della Fib, che si terranno prossimamente nel mese di settembre 2025.
Non ancora 22enne, ma con tanti anni di militanza nel mondo delle bocce, Alessia ha vissuto sempre da vicino questo sport: “Gestendo la mia famiglia la bocciofila di Salassa, e da alcune stagioni a questa parte anche quella di Strambino, direi che ho respirato sin da piccola l’aria delle gare e dei tornei. E’ stato quasi naturale avvicinarmi alla pratica, mi sono appassionata e per me giocare è a dir poco un piacere”.
La proposta di “mettersi in gioco” nell’ottica di un ruolo federale è arrivata pochi giorni fa: “Ero impegnata nella trasferta legata agli Italiani, che si è svolta a Fagagna. E’ giunta da Maria Giardo, lei che è componente del Consiglio della Fib, la quale mi ha chiesto di portare ciò che è il mio “vissuto” nel mondo delle bocce e metterlo a disposizione degli altri”.
Tra gare, tornei e campionati vissuti in carriera con i colori del Pertusio, della Bassa Valle e dell’Auxilium Saluzzo, Alessia Costanzo è maturata sotto tutti i punti di vista, sia a livello sportivo che umano. “Questa proposta mi ha fatto riflettere e dopo aver fatto tutte le valutazioni del caso ho deciso di accettarla. Perché? Credo sia un’occasione importante da cogliere, sono giovane ma conosco bene tale sport, almeno ciò che riguarda il settore volo. So quanto sia cambiato questo mondo, ho ben presente i lati positivi del mutamento che è avvenuto, ma allo stesso tempo so anche quali possono essere le problematiche. Sono una ragazza che ascolta, che s’impegna nel trovare soluzioni, che crede nei progetti che accrescano ulteriormente tutto l’ambiente, senza contare la mia voglia di essere utile alla causa delle bocce”.
Un contributo importante quello che la canavesana potrebbe portare alla Federazione, anche perché coinvolgere i giovani è importante, per non dire fondamentale, al fine di garantire la continuità: “Se molti più giovani vedessero come le bocce sono cambiate negli anni, comprenderebbero il fascino che secondo me ha questo sport. L’appoggio di tanta gente, dopo l’ufficializzazione della mia candidatura, mi è stato da sprone nel mettermi in gioco, mentre alcune critiche che sono giunte negli stessi giorni mi hanno fatto pensare, però allo stesso tempo mi sono state da stimolo per fare questo passo”.
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